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Reggio Emilia, la regina della “world music” in piazza Fontanesi fa viaggiare da New Orleans all’Angola

Reggio Emilia, la regina della “world music” in piazza Fontanesi fa viaggiare da New Orleans all’Angola

Per l’ultimo appuntamento del festival Mundus domani 15 agosto alle 21.30 in piazza Fontanesi si esibirà la talentuosa cantante Carmen Souza

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REGGIO EMILIA. Quest’anno il Ferragosto nel centro storico di Reggio Emilia si festeggia in piazza Fontanesi, grazie all’ultimo appuntamento con Mundus, la rassegna dedicata alla musica world, jazz e alla canzone d’autore organizzato dall’Associazione teatrale Emilia-Romagna in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e, per i concerti reggiani, dalla Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune.

L’appuntamento è per la sera di Ferragosto alle 21.30 – a ingresso libero ma limitato ai posti disponibili – sarà con un’icona del soul, una delle voci più rappresentative del jazz contemporaneo, tra le più conosciute e potenti a livello internazionale: la cantante portoghese e di origini capoverdiane Carmen Souza, che presenterà il suo ultimo album, “Creology”, disco dedicato alla musica creola nelle sue varie declinazioni. Souza è una delle voci più interessanti della nuova generazione della world music. Nata a Lisbona da una famiglia capoverdiana di estrazione cristiana, la sua musica fonde tanti generi musicali: dalla morna al batuke, dal jazz al soul e oltre. Ispirato da Billie Holiday, Nina Simone e Casara Evoria, il suo canto si esprime in melodie inusuali, umori esotici, africanismi, scat jazz, vibrati controllati e frasi dall’andamento imprevedibile.

La sua musica rappresenta uno straordinario viaggio attraverso i ritmi tradizionali dell’Africa, senza però rinunciare alle influenze del jazz contemporaneo. La sua voce, raffinata ed elegante, dall’espressività incisiva, racconta il mondo delle ex colonie e della cultura creola.

Uno stile semplice e unico, ritmicamente incalzante, che fonde canti tradizionali e modernità, esplorando registri differenti. Una musica dall’impronta personale, in cui il jazz incontra Capo Verde, Mozambico, Angola e Brasile, espressione di un universo culturale straordinariamente variegato. La cantante si esibirà insieme al percussionista mozambicano Elios Kacomanolis e al noto bassista portoghese Theo Pascal, suo mentore e produttore.

Nella loro musica si scoprono ritmi come Batuque, Funana, Semba, Quilapanga, suoni afro-brasiliani e cubani, ma anche l’atmosfera di New Orleans, mescolati per dare vita al “Souza Pascal AfroSound”.

La rassegna Mundus, che si conclude con il concerto di domani, ha ospitato in due mesi 19 concerti e 70 musicisti provenienti da diciassette diversi Paesi del mondo accolti in dieci location di sei Comuni coinvolti tra Reggio Emilia e provincia e Modena e provincia. Artisti notissimi sia della scena italiana (come Fabrizio Bosso, Cristina Donà, Ginevra Di Marco e Mauro Pagani) che di quella internazionale (come ad esempio Bombino, Omar Sosa e Luisa Sobral). —

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