Torna la festa dei Borghi e Cinquecerri si riempie di sulada e tanti laboratori
Antichi mestieri, cottura del formaggio, polenta distesa, sulada. Sarà un’affascinante tuffo nel passato, quello in programma domani a Cinquecerri di Ligonchio, dove dalle 16 ritorna la festa dei borghi. Aie, cortili e gli angoli più suggestivi delle strade interne del paesino ospiteranno i laboratori degli antichi mestieri, “interpretati” dagli abitanti della zona utilizzando gli attrezzi tramandati dagli anziani. Una parte importante, come da copione, la giocherà la gastronomia, anche in questo caso all’insegna della tradizione, con la polenta stiada (servita e mangiata sul tagliere assieme a vari condimenti), la sulada (una focaccina tipica fritta con farina bianca e formaggio), il pane nero, gnocco fritto, crepes e torte caserecce, tutte servite nelle osterie “d’Zaverie” e “Ca’ Marcaccioni”. Il tutto accompagnato da musica nelle varie aie del paese. Sempre per le animazioni, ci saranno un cantastorie affiancato da maggerini e stornellatori per riproporre le tradizioni del maggio e dello stornello, unite a racconti di vita popolari. In caso di maltempo, si slitterà a venerdì.
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