Casalgrande, il teatro De Andrè apre il palcoscenico a dieci spettacoli da Papaleo a Cristicchi
Presentato ufficialmente il cartellone di prosa 2019-20. Previsti anche tributi al cantautore genovese e ad Aretha Franklin
CASALGRANDE. Una stagione ricca, fra classici e musica, condita dal doveroso omaggio al “padre tutelare” De André. È stata definita la stagione 2019-20 della prosa del teatro De André di Casalgrande, una delle principali realtà culturali della provincia, reduce da annate di tutto esauriti in gran parte delle proposte.
Il cartellone in abbonamento propone dieci appuntamenti e prenderà il via venerdì 18 ottobre con “Onderòd” di Gioele Dix, impegnato in una serie di monologhi dedicati ad alcuni dei suoi personaggi più noti. Il 7 novembre si va sul classico con la versione di “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams interpretata da Mariangela D’Abbraccio e Giulio Corso, mentre il 27 novembre si parla di attualità con “L’abisso” di Davide Enia, incentrato sugli sbarchi di migranti a Lampedusa.
Il 13 dicembre si chiude il 2019 con lo spettacolo di musica e comicità “Rimbamband in Manicomic”, corrosiva storia di una band formata da cinque persone con patologie mentali. Il 2020 del De André prenderà il via il 16 gennaio con “Coast to coast”, una serata di teatro-canzone gaberiano con Rocco Papaleo, sulle tracce ideali del film “Basilicata Coast to Coast” interpretato sempre da Papaleo. Mercoledì 29 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, tocca al bellissimo “Matilde e il tram per San Vittore”, storia di Resistenze e occupazioni di Renato Sarti con il trio di lusso formato da Maddalena Crippa, Debora Villa e Rossana Mola.
Si rimane in tema storico il 14 febbraio con “Esodo” di Simone Cristicchi, narrazione dedicata alle decine di migliaia di italiani presenti in Istria stradicati dopo la seconda guerra mondiale. Una settimana dopo, il 21 febbraio, Mario Perrotta e Paola Roscioli metteranno in scena “Della Madre”, lavoro sulla maternità scritto da Massimo Recalcati.
Si vola fra Usa e Gran Bretagna, fra arte e vita quotidiana, con “Le verità di Bakersfield”, revisione del testo di Sachs affidata a Marina Massironi e Roberto Vitran, in scena, il 7 marzo. La stagione per gli abbonata si congeda domenica 15 marzo con l’ironia di “Miss Marple, giochi di prestigio” con Maria Amelia Monti, fra investigazioni e sorrisi. L’abbonamento alla stagione di prosa comprende dieci spettacoli e costa 175 euro. Il ridotto per le persone sotto ai 25 anni scende a 150 euro, quello per gli utenti sopra ai 65 anni a 160 euro. Per gli abbonamenti, è possibile rivolgersi alla biglietteria del teatro dal 27 agosto al 28 settembre. I biglietti per le singole serate del cartellone in abbonamento saranno disponibili dal 2 ottobre.
Fissate anche diverse serate singole fra cui alcune dedicate a De Andrè, l’artista a cui la struttura è intitolata. Il 7 dicembre gli O.T. Minds proporranno uno studio-concerto incentrato su “Storia di un impiegato”, il giorno dopo i Faber Antiqua saranno impegnati coi loro arrangiamenti “medievali”. L’11 gennaio sarà poi la volta dei Fabernoster e alla loro interpretazione de “La buona novella”.
Il 23 novembre Laura Mars guiderà un tributo collettivo ad Aretha Franklin mentre il saluto di Natale del 21 dicembre sarà affidato al tango con i ballerini Silvia Pazzaglia e Daniele Pierantozzi, la cantante Sabrina Gasparini;,il violinista Gen Llukaci, il pianista Denis Biancucci e la fisarmonica di Claudio Ughetti. Per informazioni, chiamare i numeri 0522/1880040 o 334/2555352.
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