Gazzetta di Reggio

Alla scoperta dei castelli matildici

Adriano Arati
Alla scoperta dei castelli matildici

Sette località reggiane accolgono all’interno delle loro antiche mura eventi e visitatori, da Canossa a Rossena fino a Toano

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REGGIO EMILIA. Musica, panorami impressionanti, tanta storia e tanta natura. La fine di agosto è un periodo ancora eccellente per girare fra uno dei percorsi più interessanti della collina e della montagna reggiana, quello legato al circuito di fortificazioni medievali in gran parte originari del periodo matildico, parte del complesso sistema difensivo voluto proprio da Matilde da Canossa nel periodo della guerra delle investiture.

Si parte proprio da Canossa, dai resti della rocca centrale. Da maggio ad ottobre sia il castello che il museo saranno aperti tutti i giorni, con orario continuato, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19. Il biglietto costa 4 euro, la biglietteria chiude mezz’ora prima del castello. Per informazioni chiamare lo 0522/877104 e scrivere a info@castellodicanossa.com. Il 31 agosto, poi, il Belvedere ospiterà il “Concerto Barocco sul far della sera”, esito della Masterclass estiva condotta dai docenti del dipartimento di Musica antica del conservatorio Arrigo Boito.

A poca distanza si trova il complesso senza dubbio meglio mantenuto, ed uno dei più belli in assoluto, il castello di Rossena, affacciato a picco sulla vallata dell’Enza. Lo stupendo terrazzo esterno è spesso sede di eventi e così sarà questa sera. Alle 21 le giornaliste Elena Bianchini Braglia parleranno di Lucrezia Borgia, con un intervento dedicato a “Gli uomini all’ombra di Lucrezia”, e Roberta Iotti, che rifletterà su “Lucrezia Borgia. Una dark lady attraverso i secoli”. Sino al 29 settembre la rocca ospiterà anche “Amorose”, mostra di Alessandra Binini composta da trentatré opere ad olio su tavola, su tela e su carta e visitabile iò sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 19. Ingresso con biglietto e visita guidata. Per informazioni chiamare lo 0522/878974 o il numero 366/8969303.

Discendendo di qualche chilometro si arriva al Bianello, a Quattro Castella. La rocca e il borgo sono accessibili la domenica pomeriggio, dalle 16 alle 20, solo con visite guidate per un massimo di 70 persone per turno. Per informazioni, prenotazioni e aggiornamenti su aperture ed eventi visitare i siti ideanatura.net e bianello.it o chiamare il numero 338/6744818. Per gli appassionati di natura, a poche centinaia di metri è aperta anche l’Oasi Lipu.

La marcia non si ferma, e risalendo verso la montagna la prossima tappa è il castello di Sarzano a Casina, con il maniero, la chiesa sconsacrata usata per eventi e mostre e il ristorante. Sarzano è visitabile liberamente ed è aperto nei fine settimana. Per verificare l’accessibilità è possibile rivolgersi alla locanda del Falco Pellegrino, al numero 333/2110379.

Ancora più in alto è aperto a pieno regime a il castello delle Carpinete. Visto l’alto afflusso e la richiesta di visite guidate la rocca di Carpineti sarà accessibile tutti i giorni dalle 10 alle 19 ancora fino a questa domenica. Per il mese di settembre, si tornerà poi ad aperture al sabato e alla domenica. E sempre sino al 29 settembre, dentro alla torre del mastio, sarà visitabile la mostra “L’Appennino nel cuore”, che raccoglie numerosi scatti di Marisa Marazzi dedicati alla zona più elevata della provincia reggiana. Per informazioni, www.castellodicarpineti.it.

Sempre in zona, merita una visita la meravigliosa Pieve di San Vitale da poco riaperta, raggiungibile in auto o via sentieri. Un altro luogo di grande fascino è poi la Pieve matildica di Toano. Sino al 31 agosto uno dei complessi architettonici più suggestivi dell’intero Appennino sarà aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19.

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