Gazzetta di Reggio

Rievocazione storica per tre giorni a Canossa ricordando il “perdono”

Linda Magnoni
Rievocazione storica per tre giorni a Canossa ricordando il “perdono”

3 MINUTI DI LETTURA







Tre giorni per ricordare il perdono di Canossa: da oggi a domenica torna, nelle terre della contessa Matilde, la rievocazione storica canossana, giunta quest’anno alla ventinovesima edizione. Era il gennaio del 1077 quando Enrico IV, per ottenere la revoca della scomunica di Gregorio VII, rimase inginocchiato per tre giorni e tre notti davanti al castello di Matilde sotto una tempesta di neve.

La rievocazione è curata dal regista Alberto Di Matteo e vedrà la partecipazione di oltre quattrocento comparse in costume storico. Si comincia questa sera alle 20.30 al teatro comunale Matilde di Canossa di Ciano, con la “Cena alla corte di Matilde”, tra antichi sapori ed eccellenze del territorio. Alle 22.15 in piazza Matilde di Canossa è previsto lo spettacolo di luci e fuoco in apertura della rievocazione, con brindisi e degustazione di dolci, e la rappresentazione dell’incontro tra Enrico IV, Matilde e l’abate Ugo di Cluny a Monte Bianello. Narrazione di Alberto Di Matteo, spettacolo a cura di Sbandieratori e Musici Maestà della Battaglia. Ma è domani che si entra nel vivo: dalle 18.30 in piazza Matilde di Canossa ci saranno stand enogastronomici con prodotti tipici, a cura della parrocchia di San Martino Vescovo. Dalle 19.30 al polo scolastico di Ciano, prende il via la rievocazione storica con il corteo composto da Matilde di Canossa, Enrico IV, Papa Gregorio VII, cavalieri figuranti e musici lungo le vie del paese, per raggiungere il Bosco dell’Impero. A vestire i nobili panni della contessa Matilde sarà Erika Patroncini, attrice reggiana che ha già interpretato ruoli di spicco come quello della regina Clitennestra di Jean-Paul Sartre e di Maria Antonietta in “Lady’s Hurt”, e che attualmente insegna al Nuovo Teatro San Prospero. Sarà proprio lei a far rivivere l’incontro tra l’Imperatore Enrico IV e Papa Gregorio VII, secondo il racconto che ne fece Donizone nel suo “Vita Mathildis”, mentre nobili, cavalieri e popolani le renderanno omaggio con giochi di destrezza. Lo spettacolo vedrà la partecipazione di Valerio Angelucci nel ruolo di Donizone e di Sandro Tore nel ruolo di narratore contemporaneo.

La manifestazione prosegue domenica: per tutto il giorno, in piazza Matilde di Canossa, ci saranno la mostra mercato e il villaggio medievale con giochi per bambini, gli arcieri e diversi stand gastronomici. Alle 10.30 al teatro comunale si terrà la firma del patto di amicizia fra i comuni di Canossa e di Florenville, in Belgio, con i rispettivi sindaci Luca Bolondi e Jacques Gigot. A seguire la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Cesare Assolari, Gran Maestro Ambasciatore Aisdo Cavalieri di Orval in Italia. Alle 11.30, in teatro, la presentazione del libro “Orval: da Canossa alla birra trappista” di Oliviero Arzuffi e Cesare Assolari. Alle 20.30 andrà in scena la commedia “Gianburrasca alla ribalta” del gruppo teatrale amatoriale di Canossa. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google