“Musica da camera con vista”: il repertorio quartettistico rivive nei luoghi più intimi
Cinque gli appuntamenti ideati e curati da Giovanni Bietti Stasera l’Eos al Borgo delle viole a Telarolo di Castellarano
CASTELLARANO. Con cinque appuntamenti, ritorna “Musica da camera con vista” a cura di Giovanni Bietti e promosso dall’Associazione “Amici del quartetto Guido Borciani” in collaborazione con Tempo di Musica e Offcina Ocm (Orchestra a Camera di Mantova ). Il progetto nasce dal preciso intento di promuovere e diffondere il grande repertorio quartettistico e i suoi interpreti riportandola innanzitutto nei luoghi che, per le dimensioni intime e raccolte, si rivelano particolarmente adatti, ieri, come oggi, all’ascolto della musica da camera.
L’iniziativa si propone infatti il duplice fine di favorire la comprensione e la divulgazione di autori, composizioni ed esecutori attraverso tv e web ma al tempo stesso di sostenere le valenze turistiche dei territori aprendo al pubblico la conoscenza di siti che tra le due province di Reggio Emilia e Modena si prestano all’esecuzione della musica per Quartetto d’archi. Così Villa comunale Fabriani, un elegante edificio del XVIII in Spilamberto, sede del Museo dell’aceto balsamico tradizionale di Modena, il Borgo delle viole di Castellarano, la Rocca dei Boiardo a Scandiano, L’Ospitale di Rubiera e il paesaggio della Riserva Cassa di espansione del fiume Secchia, Casa Borciani, ove nacque lo storico Quartetto italiano, e il Ridotto del Teatro Valli offrono la cornice per l’esecuzione e la registrazione audio/video di cinque lezioni condotte da Giovanni Bietti con i Quartetti, Eos, Echos, Bresler, Mitja, Noûs in un vasto panorama che raccoglie a brani famosi articolati, per ogni puntata, attorno ad un tema: “Pathos, Natura, Amore, Multiculuralità- Tra passato e futuro”.
Non vogliono però rinunciare al valore del contatto col pubblico attraverso l’esecuzione dal vivo: sono nati così diversi appuntamenti previsti tra settembre e dicembre che vedono impegnati i medesimi quartetti e l’ideatore della rassegna, Giovanni Bietti. Compositore, pianista e musicologo, è considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani. È una delle più note voci radiofoniche delle “Lezioni di musica” (su Rai-RadioTre) oltre ad aver pubblicato molti libri: l’ultimo, “Lo spartito del mondo” (Laterza, 2018), è dedicato alla multiculturalità.
Quanto a “Musica da camera con vista”, a chi vorrà seguire i concerti viene proposta anche una serie di visite guidate ai luoghi che li ospitano con inizio alle 19. Ecco il calendario degli appuntamenti che iniziano alle 21: questa sera al Borgo delle viole di Telarolo, Castellarano, lezione/concerto con Giovanni Bietti e il Quartetto Eos: musiche di Beethoven e Mendelssohn Bartholdy. Domani a Spilamberto (Modena) nella chiesa di Sant’Adriano, Bietti illustrerà le musiche di Webern, Sostakovic e Janàcek eseguite dal Quartetto Echos. Si torna a Scandiano lunedì 2 settembre dove nella Rocca dei Boiardo ci sarà il Quartetto Bresler alle prese con Janàcek e Beethoven. A seguire martedì 3 a Rubiera, Sala Sassi dell’Ospitale, ci sarà il Quartetto Mitja a suonare brani di Beethoven e Dvorak. La conclusione sarà il 18 dicembre al Valli, Sala degli Specchi, dove sarà presentato il video “Tra passato e futuro” con Giovanni Bietti e Quartetto Noûs che effettueranno anche la lezione/concerto su Beethoven. Prenotazioni: 348 4419400 o al 320/ 330733. —
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