Gazzetta di Reggio

Baiso 

Festa dell’aratura al chiaro di luna tra balli e animazioni

Adriano Arati
Festa dell’aratura al chiaro di luna tra balli e animazioni

I trattori protagonisti a Levizzano domani e domenica in zona Piola senza dimenticare i piatti montanari

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Trattori, campi da coltivare, giochi legati ad antiche tradizioni e musica. Domani e domenica a Levizzano di Baiso va in scena l’undicesima edizione della festa dell’aratura, organizzata dalla Polisportiva Levizzano e dal gruppo “I luv dlà piola”, che prende il nome dalla Piola, la borgata non lontana da Levizzano dove si terrà l’evento. Sarà infatti l’ampia area sportiva della Piola, accanto al campo sportivo e al lago per pesca sportiva, ad accogliere i visitatori.

IL PROGRAMMA

Domani si parte al pomeriggio, alle 19.30 con la cena del contadino, seguita dalla tradizionale e suggestiva aratura al chiaro di luna con trattori locali prima di finire con balli, cocktail e l’immancabile liscio in pistade “Ledueemme”.

Il tour

Domenica i grandi protagonisti saranno ancora una volta i trattori, che a partire dalle 9.30 procederanno insieme per un tour panoramico nei bei colli che circondano il paese. Alle 12.30 tutti torneranno poi all’area della festa per mangiare in compagnia, sempre con menù montanaro tipico preparato dalle esperte cuoche della Piola, prima di un pomeriggio di giochi (compresi gonfiabili per bambini) e soprattutto di aratura ad oltranza dei campi, condito da gnocco fritto e bevande.

La tradizione

La manifestazione è ormai un piccolo caposaldo per la zona, dopo essere nata come omaggio sia alle tradizioni del passato sia al settore che rappresenta tutt’ora la principale risorsa e fonte di lavoro della zona di Levizzano e dintorni, l’agricoltura. La proposta gastronomica e le animazioni coi trattori hanno col tempo radunato sempre più appassionati sino a trasformare la sagra in uno dei principali eventi settembrini della media vallata del Secchia.

Posizione strategica

Ha aiutato in questo senso anche la posizione strategica della zona della Piola, con spazi ampi e strade di collegamento da Valestra e dal Carpinetano così come dall’intera vallata del Secchia e quindi del comprensorio ceramico reggiano e modenese. Da qui arrivano ogni anno centinaia di persone per non perdersi un appuntamento ormai entrato di diritto nell’agenda delle più importanti feste di fine estate. —





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