Gazzetta di Reggio

Arte pubblica a brescello 

Il museo itinerante a rimorchio porta il Premio Suzzara nel centro di piazza Matteotti

Mauro Pinotti
Il museo itinerante a rimorchio porta il Premio Suzzara nel centro di piazza Matteotti

Nella “Trailer Gallery” di Hannes Egger sarà possibile ammirare riproduzioni di diverse opere premiate negli anni 

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BRESCELLO. Il Premio Suzzara sbarca a Brescello e lo fa con un’iniziativa di forte impatto. Il geniale pubblicitario Dino Villani, di cui quest’anno ricorre il trentennale della morte, è anche colui che ideò nel 1948 il Premio Suzzara, uno tra i più longevi premi d’arte in Italia, coniando lo slogan “Un vitello per un quadro, non abbassa il quadro: innalza il vitello”, che racchiude l’essenza stessa del Premio. Una competizione artistica certamente, ma che subito si distinse per il particolare carattere della giuria giudicante, composta non solo da galleristi, storici e critici d'arte, giornalisti specializzati, ma anche da un operaio, un impiegato e un contadino.

L’INNOVAZIONE

Il Premio Suzzara a partire dall’anno scorso è stato ripensato dalle sue fondamenta, ideando una formula innovativa che vede coinvolti il Comune di Suzzara con il Museo Galleria del Premio Suzzara, le aziende del territorio e gli artisti, per consolidare il rapporto tra il mondo dell’arte e quello dell’industria e promuovere la progettualità di cui l’arte contemporanea è capace. Il Comune di Brescello e la Fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”, da parte loro, hanno voluto così celebrare il Premio esponendo fino a domenica in piazza Matteotti (dove è approfato ieri) l’opera “Trailer Gallery” di Hannes Egger, uno degli artisti che quest’anno ha partecipato al nuovo corso del Premio Suzzara.

Le ragioni dell’Opera

L’opera assolutamente originale, prodotta dall’azienda Realtrailer che si occupa della distribuzione di rimorchi, parte da una riflessione che individua nel Premio, sin dalla sua costituzione nel 1948, la ricerca di un rapporto intenso con il pubblico, il territorio e la volontà di far conoscere questa realtà in una dimensione più ampia.

La storia

Partendo quindi da un fatto realmente accaduto nel 1963, quando una serie di opere vincitrici del Premio presero la via di Parigi per essere esposte al Salon Populiste ottenendo un riscontro internazionale, l’artista ha deciso di creare un museo itinerante in uno dei rimorchi della Realtrailer.

Con l’evento di Brescello quindi “Trailer Gallery” inizierà il suo viaggio: all’interno del rimorchio sarà possibile vedere alcune riproduzioni delle opere del Museo Galleria del Premio Suzzara selezionate dai dipendenti dell’azienda e ci sarà un audio con la voce di Marco Panizza, conservatore del Museo, che racconta la storia del Premio, il progetto e le singole opere esposte nel rimorchio, con le voci dei dipendenti di Realtrailer che spiegano le ragioni della scelta dei dipinti.

Il territorio

Il Premio Suzzara si è trasformato in un organismo fluido, basato su una pratica collaborativa e virtuosa, secondo il binomio ormai collaudato “lavoro e lavoratori nell’arte” che, come nel caso della partnership con il Comune di Brescello, vuole aprirsi a differenti contesti e situazioni con l’obiettivo di promuovere l’arte pubblica e site specific come strumento di valorizzazione territoriale.

Per informazioni e contatti è possibile consultare il sito web https://50.premiosuzzara.it; telefonare al Museo Galleria del Premio Suzzara tel. 0376/513513, o scrivere all’indirizo di posta elettronica galleriapremio@comune.suzzara.mn.it —

Mauro Pinotti

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