Dodici ballerini da Poviglio all’Asia in una tournée attraverso sei città
Viaggio internazionale per la E.sperimenti dance company Organizzati tre spettacoli e lezioni nelle scuole del luogo
Una splendida esperienza internazionale che sta portando dodici danzatori e danzatrici in giro per tutta l’Asia, attraverso tappe fatte di spettacoli e workshop. È quella che sta vivendo la compagnia “E.sperimenti dance company”, che ha come sede operativa il centro danza Nefesh di Poviglio, e che è partita a inizio settembre per una tournée di 22 giorni nel continente asiatico che toccherà Manila (Filippine), Giakarta (Indonesia), Singapore, Kuala Lumpur (Malesia), Bangkok (Thailandia) e Hong Kong.
Un progetto partito da lontano, che ha visto la produttrice Patrizia Salvatori prendere contatti con le varie ambasciate e istituti di cultura presenti nei vari Paesi asiatici per presentarne i dettagli. Nel corso di questa esperienza saranno svolte diverse giornate di workshop all’interno delle scuole, con le insegnanti della compagnia che si sostituiranno a quelle convenzionali, per poi scegliere gli alunni più meritevoli che potranno partecipare allo spettacolo della serata finale del 20 settembre a Kuala Lumpur. In particolare, sono tre i reggiani che fanno parte di questa spedizione extraeuropea: oltre alla coreografa Patrizia Galimberti, sono partiti per l’Asia anche gli allievi Marta Campanini (del centro danza Nefesh) e Stefano Bezzi (del centro danza Eidos).
In occasione di questa lunga tournée, saranno tre gli spettacoli che la compagnia porterà in scena davanti al pubblico asiatico. In “Per inciso” sarà la musica italiana dei cantautori e dei grandi interpreti a fare da sfondo, per uno spettacolo che spazia dagli anni ’60 ai ’90 zigzagando tra le melodie e le voci care al pubblico italiano da Modugno a Guccini, da De Andrè a Gaber, da Capossela a Jovanotti, mettendo d’accordo, come sempre, generazioni diverse con vissuti ed emozioni analoghe.
“Hopera” è invece un viaggio poetico ed onirico nelle arie e melodie celebri del bel canto italiano ed europeo che, con raffinatezza e ironia, vengono riportate all’oggi per farne apprezzare bellezza e immortalità, con le arie di Verdi, Leoncavallo, Rossini, Handel, Mozart, esaltate dai coreografi Galimberti, Di Luzio e De Virgiliis attraverso un linguaggio elevato ma fruibile, contaminato da intrecci gestuali, non-sense ed un sagace pizzico di follia.
Infine, “Convergenze” si configura in un astratto quanto coinvolgente ed energetico rapporto tra la musica elettronica e il suolo, la luce e il ritmo, la potenza e la gioia della dinamica, nel quale la coreografa Galimberti ha scelto di raffigurare questa interessante creazione con un ensemble tutto al maschile, di grande impatto scenico, ma anche altrettanto capace di esprimere la fragilità infinita dell'uomo davanti all'eterno e alla luce.
La E.sperimenti dance company non è nuova a esperienze internazionali: nell’ultimo quinquennio i suoi performers sono stati presenti all’estero per l’anno della cultura italiana in Brasile, Usa, Russia, Thailandia, Giordania e Palestina oltre che, nel 2012, all’Expo di Yeosu per la cerimonia di passaggio consegne a Milano 2015. —
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