Offlaga Disco Pax sul palco in memoria di Enrico Fontanelli
La sesta edizione dell’evento in programma domani a Roma nello storico locale Monk per ricordare il musicista morto a 37 anni di malattia
REGGIO EMILIA. Un’altra volta insieme, un’altra volta per Enrico. Domani a Roma, nello storico locale Monk, è in programma la sesta edizione dell'Ancora Festival, il concerto dedicato alla memoria di Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax, un evento partito nel 2014, a pochi mesi dalla morte del musicista a soli 37 anni dopo una lunga malattia.
L’Ancora Festival «è il momento dove la famiglia, gli amici, i compagni di avventure e tutti coloro che hanno condiviso un pezzo di vita con lui si ritrovano insieme», e nel 2019 hanno risposto alla chiamata amici vecchi e nuovi. Oltre ovviamente a Daniele Carretti e Max Collini, con Fontanelli fondatore degli Offlaga Disco Pax, ci saranno Cristiano Godano, cantante e compositore dei Marlene Kuntz, Gian Maria Accusani dei Sick Tamburo (gli ex Prozac +), il cantante Thomas Koppen dei Tante Anna e il progetto Verano, che vede insieme Carretti e la cantante Anna Viganò. A chiudere, il dj set di Fabio Nirta.Nell’area concerto si potrà visitare la mostra “Enrico Fontanelli / Offlaga Disco Pax #1 - #163” che accompagnerà il festival per due settimane. L’ingresso costa 10 euro e come nelle altre edizioni tutto il ricavato verrà devoluto al reparto di oncologia dell'ospedale di Reggio Emilia. Per informazioni e prenotazioni, è possibile visitare il sito del locale, all’indirizzo www.monkroma.it.
Si ritorna quindi a omaggiare un protagonista brillante e sfortunatissimo della musica e della cultura reggiana e non solo del nuovo millennio, apprezzato anche fuori dalla band madre come produttore (ha curato il debutto dei Cani) e come grafico, autore di tante copertine e videoclip.
Il cuore della storia rimangono come sempre gli Offlaga Disco Pax, nati nel 2003 e diventati, a sorpresa e con pieno merito, un nome di peso della musica indipendente italiana, lanciati da “Socialismo tascabile”, l’album di debutto del 2005.
Una proposta intrinsecamente reggiana, con la voce declamante di Max Collini a imbastire racconti toccanti e crudeli ambientati nella “più filosovietica delle province dell’impero”, per citare i grandi maestri Cccp.
Addosso, vestiti sonori poveri e perfettamente modellati, curati da Fontanelli e da Carretti.
Il risultato, piccole gemme destinate a piacere a tutti. Ai reggiani che in quel mondo così peculiare erano nati e cresciuti e al “resto del mondo”, alle prese con un universo di politica, affetti e quotidianità disegnati con notevole e spietata grazia.
Per ulteriori informazioni sull’evento a Roma è possibile consultare il sito internet www.facebook.com/ancorafestival. —
Adr.Ar.
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