Debutto da solista al Rebell del musicista Ezio Bonicelli con l’album “Filo sincero”
REGGIO EMILIA. Prima presentazione pubblica per “Filo sincero”, il disco di debutto di Ezio Bonicelli, violinista, chitarrista, fondatore degli Ustmamò, da trent’anni al fianco di Giovanni Lindo Ferretti. Il musicista originario di Villa Minozzo ha avviato una campagna di crowdfunding con cui raccogliere i fondi necessari alla produzione, alla stampa ed alla distribuzione dell’album.
Domani alle 19.30 al Rebell di via Monzermone 3/D offrirà una prima anteprima in solitaria dei brani da lui composti con lo scrittore Emanuele Ferrari, che ha curato buona parte dei testi. Il concerto sarà a ingresso gratuito e sarà un’occasione per conoscere il percorso che ha portato Bonicelli a un’avventura in proprio. Nel corso della serata si potrà anche contribuire alla campagna di crowdfunding, a cui si può partecipare anche tramite il portale BeCrowdy. Andati sul sito di BeCrowdy, è sufficiente cercare la proposta di Bonicelli e selezionare la cifra che si vuol mettere a disposizione: a somme diverse corrispondono ricompense diverse, e si va dal semplice disco sino a ulteriore materiale promozionale e a concerti casalinghi per i sostenitori più determinati. Anche lo stesso locale ospitante si unisce alla campagna: Rebell devolverà parte dell'incasso della serata al crowdfunding.
Per Bonicelli sarà l’esordio da protagonista assoluta, dopo una carriera iniziata giovanissimo con lo studio del violino. Fra i fondatori degli Ustmamò alla fine degli anni ’80, da allora ha sempre collaborato con Giovanni Lindo Ferretti, produttore del debutto della band con Massimo Zamboni. Insegnante di violino al conservatorio, docente di musica nelle scuole, in questi decenni ha partecipato a decine di progetti, suonato dal vivo con diversi artisti e curato anche un percorso dedicato alla Furlana.
“Filo Sincero” raccoglierà 12 brani, due strumentali e dieci canzoni con testi di Ferrari; le composizioni sono state incise con l’aiuto di tanti musicisti della montagna reggiana e non solo. Luca Rossi si occupa del basso e co-produce con Bonicelli, Simone Filippi suona le parti di batteria e pure la cantante Mara Redeghieri torna a casa. Con loro, il trombettista jazz castelnovose Tiziano Bianco, l’altro trombettista Massimo Guidetti e il clarinettista Omar Campi. Tante le voci coinvolte, oltre a quella della Redeghieri; fra i solchi digitali si alternano Sara Leonardi, Anna Palazzi, Paolo Romei, Alessia Giorgini e il Coro di Cerredolo. Il lavoro è completato da video girati da Silvia Degani e montati da Luca Guerri. —
Adriano Arati
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