Gazzetta di Reggio

L’organista Renato Negri in Russia «Una tournée piena di soddisfazioni»

G.B.
L’organista Renato Negri in Russia «Una tournée piena di soddisfazioni»

Il primo concerto a Mosca e, a seguire, Krasnojarsk in Siberia, Perm e infine San Pietroburgo 

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REGGIO EMILIA. Un gemellaggio fra Soli Deo Gloria e il Festival Organistico Internazionale di Mosca e della Russia. Ad istituirlo Renato Negri impegnato in un tour concertistico dal 15 settembre al 4 ottobre «Dopo il mio concerto in agosto a Simuna (Estonia), in cui ho suonato un bellissimo strumento di impostazione romantica – ci racconta Negri – adesso mi trovo in Russia dove sabato scorso ho tenuto un concerto nella Cattedrale Metropolitana Cattolica dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria di Mosca, a cui seguono quelli a Krasnojarsk in Siberia, a Perm e a San Pietroburgo. Questa tournée vuole suggellare un gemellaggio fra la nostra rassegna e il Festival Organistico Internazionale di Mosca e della Russia, nato grazie al nostro vescovo Camisasca. Infatti, accogliendo un mio desiderio, il nostro vescovo mi ha dato la possibilità di conoscere monsignor Paolo Pezzi, arcivescovo Metropolita di Mosca, il quale non solo fa parte della Fraternità Sacerdotale San Carlo Borromeo, di cui il nostro vescovo è il fondatore, ma ne è stato il vicario generale». In seguito Negri si è messo in contatto con Marina Omelchenko, organista titolare della Cattedrale Cattolica di Mosca, la quale terrà a sua volta un concerto a Reggio il 12 ottobre nella Chiesa di San Francesco da Paola e Daniel Zaretsky di San Pietroburgo che suonerà a Reggio nel 2020. I concerti li terrà con il soprano russo Julia Liubimova, già allieva d Aprile Millo e Sonia Ganassi nel corso delle Summer School dell’Istituto “Peri”.

«Questo gemellaggio organistico nasce sotto un ottimo auspicio – prosegue Negri – sopra la consolle dell’organo della cattedrale moscovita, a caratteri cubitali, vi è la scritta Soli Deo Gloria! Sono molto felice di questa tournée, anche perché ho la possibilità di suonare organi “Bolshoi”, (grandi). Sono tante gli aspetti che qui affascinano: tra questi la storia dell’organo della Cattedrale Cattolica di Mosca. Infatti, questo imponente strumento meccanico fu costruito nel 1955 dalla Orgelbau Kuhn Ag per la cattedrale protestante di Basilea. Nel 2002 fu donato alla cattedrale Cattolica Metropolitana dell'Immacolata Concezione di Mosca. Le canne furono avvolte con indumenti nuovi da distribuire ai poveri della capitale russa. L'installazione dell'organo fu realizzata dall'azienda tedesca Orgelbau Schmid che rifiutò di ricevere il pagamento del lavoro. Il 9 settembre 2004 Gerhard Schmid, titolare dell'azienda, morì cadendo da un'impalcatura nel corso del montaggio dell'organo. I lavori furono conclusi dal figlio Gunnar. L'organo è stato inaugurato il 16 gennaio 2005 con la prima edizione del Festival Organistico Internazionale; con i suoi 74 registri distribuiti fra quattro tastiere, di 56 note ciascuna e la pedaliera, di 32 note è fra i più grandi di tutta la Russia». Dopo la Russia, a fine ottobre Negri sarà in giuria al Concorso Organistico internazionale di Timisoara in Romania, poi subito dopo a Kecskemét in Ungheria e a Vienna per due concerti. —

G.B.

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