Gazzetta di Reggio

Contemporaneità, umorismo e danza nel nuovo cartellone del Teatro L’Attesa di Sant’Ilario d’Enza

Contemporaneità, umorismo e danza nel nuovo cartellone del Teatro L’Attesa di Sant’Ilario d’Enza

La stagione invita ad ascoltare la voce del proprio tempo. Si comincia il 3 ottobre con un docufilm di Martino Lo Cascio 

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SANT'ILARIO D'ENZA. L’Associazione Teatro L’Attesa presenta un nuovo cartellone di spettacoli per la stagione 2019-2020 al Piccolo Teatro in Piazza di Sant’Ilario, affiancata nell’iniziativa culturale dai partner di sempre, il Comune di Sant’Ilario d’Enza e la Parrocchia Sant’Eulalia.

Se si scorre l’accattivante libretto che riproduce gli eventi e che porta l’augurio di saper ascoltare il vento cioè la voce del proprio tempo, colpisce l’eterogeneità della proposta curata come sempre da Daniele Castellari. Nel cartellone serale adulti si inizia con due serate a ingresso libero: una il 3 ottobre per ricordare la strage di migranti attraverso Effatà Road, un docufilm di Martino Lo Cascio che sarà presente all’evento; l’altra il 6 novembre – in collaborazione con il comitato provinciale Csi di Reggio Emilia – vedrà in scena uno spettacolo della Compagnia Cada Die su Gigi Riva e lo scudetto del Cagliari di 50 anni fa.

Nelle date successive si toccano temi e linguaggi differenti: per esempio, un felice esperimento di Artemis danza, che propone un’interpretazione della Traviata con le musiche originali di Verdi e otto danzatori in scena; oppure un capolavoro di finezza e di risate come Rosa di Teatro C’Art Comic Education, al centro del quale ci sono le invenzioni surreali e geniali di una clownerie al femminile.

Antonella Questa, interprete ormai molto nota al pubblico teatrale, proporrà una riflessione intelligentemente umoristica sul tema dell’educazione in Infanzia felice, mentre due compagnie emergenti come Scena Verticale e Controcanto Collettivo impegneranno la scena del Piccolo Teatro in Piazza con temi davvero molto potenti, dal punto di vista psicologico, esistenziale e sociale:

Il Vangelo secondo Antonio, pur con levità anche umoristica, mostrerà il dramma dell’Alzheimer e Settanta volte sette racconta una vicenda legata alla vendetta e al perdono. Come in passato vi saranno anche due appuntamenti musicali, a metà fra il concerto e la narrazione storico-aneddotica, che riguarderanno uno la carriera di John Lennon e l’altro una sorta di atlante narrativo che accomuna viaggio geografico ed esperienze musicali.

La multiforme varietà di proposte continua con la rassegna del teatro ragazzi, come di consueto alle 16.30 della domenica pomeriggio. Il programma per i ragazzi, progettato con la storica consulenza dell’associazione 5T e sempre molto apprezzato – come del resto quello delle proposte mattutine per le scuole che si avviano ad essere sempre più numerose – porta a Sant’ Ilario d’Enzanel corso della stagione compagnie e spettacoli di grande prestigio, basti citare Gianni e il Gigante del Teatro delle Briciole e Thioro, un Cappuccetto rosso senegalese del Teatro delle Albe.

Non ultima da citare, inizia un’offerta di corsi e laboratori sempre più potenziata (ma già lo scorso anno calcarono il palcosvenico un centinaio di ragazzi dai 6 ai 18 anni), dal teatro classico a quello musicale in inglese. Novità molto particolare: uno stage nel weekend dall’8 al10 novembre 2019 sul metodo di pedagogia teatrale del maestro Vasil’ev.

Per ulteriori informazioni sulla stagione è possibile telefonare ai numeri 328/9071004 o 339/3050531 o ancora scrivere una mail a info@teatrolattesa.it.

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