Al via “Eroi senza gloria” una mostra e diversi eventi nel segno di Montecchi
Le prime sculture in terracotta e le tele di Vasco Montecchi sono il robusto filo tra memoria, anima e arte che lega la mostra delle opere dello scultore scandianese “Eroi senza gloria” e una decina di eventi culturali, tra loro strettamente collegati, che si terranno dal 5 ottobre al 14 dicembre. Due le sedi della mostra: il centro civico-culturale-espositivo “Casa natale di Vasco Montecchi” a Castagneto di Baiso e il Centro d’arte “Medardo Rosso” a Montecavolo di Quattro Castella.
Assieme alle terrecotte del maestro raffiguranti teste di contadini e operai, a Montecavolo sarà esposta anche la mostra sul mondo contadino attraverso le fotografie della grande fotografa Annett Ahrends e le poesie del poeta contadino Lenin Montanari.
Si parte domenica alle 15.30 con l’inaugurazione della mostra a Castagneto di Baiso alla presenza del sindaco di Baiso, Fabrizio Corti, del consigliere regionale Roberta Mori e del critico d’arte Marzio Dall’Acqua, mentre sabato 12 ottobre alle 16.30 al centro Medardo Rosso sarà inaugurata la mostra “Volevo essere poeta” con le fotografie di Annett Ahrends e le poesie di Lenin Montanari. A seguire la presentazione del libro di Vasco Montecchi “Il Castagneto vista da un bambino” a cura di Giuseppe Ombrini, alla presenza del sindaco di Quattro cCstella Alberto Olmi.
Sabato 19 ottobre a Castagneto di Baiso sarà di scena la poesia dialettale a cura dell’Associazione “Amici della Piva dal Carner” a cui seguirà il concerto del maestro fisarmonicista Paolo Gandolfi. Sabato 26 ottobre alle 16.30 a Montecavolo sarà invece presentato il libro di Adelmo Cervi: “Io che conosco il tuo cuore” in collaborazione con Anpi. Il 2 novembre alle 16.30 a Castagneto sarà invece proiettato il docu-film “L’Appennino che suonava” di Alessandro Scillitani, mentre il sabato successivo a Montecavolo si parlerà di Resistenza con la presentazione della ricerca sulla toponomastica del comune di Quattro Castella di Simone Tagliati “Le vie della storia tra Resistenza e Costituzione”. Il 16 novembre a Castagneto “Merenda Ancestrale”, una degustazione di vini prodotti da antichi vitigni di lambrusco a cura del sommelier Andrea Iori.
Il sabato successivo è in preparazione una iniziativa a Montecavolo sull ultima risoluzione del parlamento Ue che ha equiparato Nazismo e Comunismo”. Sabato 30 novembre a Montecavolo è prevista la proiezione del documentario “L’ultimo contadino” – The last farmer” con l’intervento dell’esperto di agricoltura biologica Alfredo Cucchi. Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si terranno al Centro Medardo Rosso di Montecavolo. Sabato 7 dicembre alle 16.30 è in calendario la proiezione del film “I sette fratelli Cervi” del regista Gianni Puccini e l’intervento di Alessandro Carri e di Adelmo Cervi, mentre il 14 dicembre sempre alle 16.30 sarà Franca Pinnizzoto a presentare “Le trovatore”. Una giornata questa interamente dedicata alla riscoperta delle poetesse occitane medievali. —
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