Gazzetta di Reggio

La mostra 

Dieci artisti per l’opera incompiuta di Ligabue

Andrea Vaccari

Fino a domani, nella sede di Emil Banca a Bologna, esposte le rivisitazioni del “Paesaggio” iniziato nel ’62 e mai finito 

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A conclusione della mostra “Ligabue da Gualtieri a Bologna”, che Emil Banca (socia della Fondazione Museo) ha organizzato nella sede bolognese di Emil Banca Credito Cooperativo per preservare e diffondere la memoria del celebre pittore, sono state svelate le 10 opere di altrettanti artisti che si sono cimentati nella rielaborazione dell’ultima opera di Ligabue rimasta incompiuta. «L’ultimo quadro di Antonio Ligabue è un paesaggio abbozzato che l’artista non ha terminato perché colpito da ictus», spiega Franco Basile, curatore della mostra che ha portato a Bologna diverse opere di Ligabue provenienti da Gualtieri e una serie di fotografie inedite sulla sua passione per le moto scattate dal fotografo bolognese Walter Breveglieri. «A conclusione della mostra – continua Basile – abbiamo chiesto ad un gruppo di pittori come, secondo loro, Ligabue avrebbe terminato il lavoro, o come essi stessi lo avrebbero finito». I pittori che si sono impegnati in questo percorso sono Lidia Bagnoli, Giorgio Burnelli, Michele Cennamo, Gianni Cestari, Stefano Masotti, Nicola Nannini, Alessandro Nocentini, Davide Peretti Poggi, Ernesto Ubertiello, Alessio Vaccari. Questi quadri, come il resto della mostra, resteranno in sala Colonne fino a domani.

La storia di questo quadro incompleto non è molto conosciuta: Ligabue iniziò a lavorarvi dopo aver realizzato un autoritratto. Era il 18 novembre 1962, il pittore si trovava nel retro di una galleria di Guastalla dove gli era stato permesso di dipingere e dove, da un anno e mezzo, si recava ogni giorno. Colpito da ictus, non riprese più a lavorare. Rimasto sul cavalletto qualche tempo, il dipinto è stato presentato in diverse mostre.

Ricoverato prima a Guastalla, poi alla clinica Marchi a Reggio Emilia, Ligabue morì al ricovero "Carri" di Gualtieri il 27 maggio 1965. —



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