Passeggiate a dorso d’asino e lezioni naturalistiche nel cuore dell’Appennino
Si parte dall’ostello di Casalino di Ligonchio per due giorni di escursioni tra i borghi del Parco nazionale e animazioni a tema
VENTASSO. L'autunno vien ragliando con gli asini di Ligonchio. Domani e domenica, Legambiente Ligonchio e l'Ostello dei Balocchi organizzano una due giorni nel cuore del Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano dedicata agli asinelli, ospitata dalla sede dell'ostello a Casalino di Ligonchio. Domani sarà possibile conoscere meglio la fauna del crinale in collaborazione con Francesca Orsoni del Rifugio Isera Orecchiella in Garfagnana, esperta di animali selvatici.
Al mattino si parte con una piccola escursione nei dintorni dell'ostello alla ricerca delle tracce degli abitanti del bosco e delle loro orme. Si potranno conoscere curiosità, favole e leggende legate a queste creature – da millenni “compagni di viaggio” degli uomini – prima di alcune animazioni a tema e la visione e l'ascolto con una carrellata di immagini, video e suoni dedicati agli animali che più comunemente si possono incontrare durante le nostre escursioni in montagna. A chiudere, la cena. Le attività continueranno la domenica mattina con “Asino che (S)passo”, una passeggiata a dorso d'asino attraverso i borghi e i sentieri del Parco Nazionale per approfittare degli ultimi spiragli di caldo.
Uno dei valori aggiunti è rappresentato dalla collaborazione con Francesca Orsoni, oggi referente di uno dei più bei siti naturalisti del versante lucchese del crinale appenninico. La Orsoni, originaria di Bologna, è una veterinaria specializzata in fauna selvatica che ha lavorato tre anni per il Parco nazionale dell'Appennino tosco-emiliano occupandosi di cani, lupi e pesci. Dal dicembre scorso insieme a Davide, originario di Corfino, gestisce il Rifugio Isera Orecchiella in Garfagnana, nel cuore del Parco nazionale e al confine con la Riserva Naturale Statale dell'Orecchiella. Il rifugio è circondato dal bosco e si trova ai piedi della Pania di Corfino, un imponente massiccio calcareo che ospita, tra le tante specie animali e vegetali, anche l'aquila reale. Oltre alla ristorazione ed al servizio di campeggio, il rifugio organizza attività di divulgazione scientifica ed educazione ambientale, aiutato da collaboratori appassionati della natura nella quale è immerso.
In questo percorso, si unisce ai gestori dell’Ostello dei Balocchi di Casalino di Ligonchio, una delle strutture più conosciute del lato reggiano del Crinale. Nel rifugio sono allevati numerosi asinelli, poi usati per numerose attività didattiche con i bambini; sia sul posto e nei dintorni, sia in lunghe attraversate di decine di km da un punto all’altro dell’Appennino. Nell’estate 2019, come nelle precedenti, l’ostello ha ospitato anche numerosi campi estivi ambientali, sfruttando la propria posizione in una delle aree meno urbanizzate dell’intera regione. Per informazioni e prenotazioni, telefonare al 347/4878744 o scrivere a info@ostellodeibalocchi.it —
Adr.Ar.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
