Gazzetta di Reggio

Festival Aperto 

“New Ocean” di Richard Siegal rende omaggio a Cunningham

“New Ocean” di Richard Siegal rende omaggio a Cunningham

Appuntamento con la grande danza domani sera (ore 20.30) al teatro Ariosto Una riflessione eco-politica con musiche di Alva Noto e Ryuichi Sakamoto 

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REGGIO EMILIA. Torna un altro appuntamento con la grande danza al Festival Aperto di Reggio Emilia, che accoglie domani sera (ore 20.30) al Teatro Ariosto, “New Ocean” di Richard Siegal /Ballet of Difference, che con la sua prima coreografia a serata intera, rende omaggio a un grande maestro della danza moderna che avrebbe celebrato il suo centesimo compleanno nel 2019: Merce Cunningham.. Il titolo “New Ocean” allude all'iconica opera di Cunningham Ocean, l'ultima collaborazione tra Cunningham e il compositore John Cage, presentata a Bruxelles nel 1994. Allo stesso tempo, “New Ocean” si riferisce alla storia di Siegal come coreografo. Dopotutto, la creazione “Unitxt” nel 2013 nasce come complemento a “Biped” di Cunningham, parte del “Exits and Entrances” commissione del Bavarian State Ballet.

Ispirato dal lavoro di Cunningham, organizzato in modo circolare e matematicamente strutturato in 128 frasi, lo spettacolo “ruota attorno” alla figura del cerchio. Contrariamente a Cunningham, tuttavia, Siegal mira a spezzare la forma del cerchio e lasciare che il caos penetri nel cosmo, una risposta alla condizione ecologica e socio-politica dei nostri tempi. Un orizzonte universale che è già definito nell'Iliade. Omero, infatti, considerava la divina personificazione di Oceanus non solo come il fiume che circonda la terra abitata e il padre di tutti i fiumi, ma, ancor più importante, come l'origine di tutta la vita.

Musicalmente, l’esplorazione del coreografo del principio oceanico segue l'approccio originale di Cage, che ha scritto un lavoro per un'orchestra di 150 musicisti. Un’esecuzione che combina il paesaggio sonoro elettronico del suo collaboratore David Tudor. La composizione è rimasta un frammento ed è stata completata dopo la morte di Cage dal suo assistente Andrew Culver, secondo i principi di composizione del maestro. La musica di “New Ocean” attinge dall'album utp_ di Alva Noto, figura di spicco dell'attuale avanguardia elettronica, dal repertorio del compositore Ryuichi Sakamoto e da quello Ensemble Modern.

“New Ocean” non vuole essere il successore del gigantesco progetto di Cunningham, piuttosto, riflettendo sugli sviluppi ambientali del presente, Richard Siegal inventa un rigoroso sistema matematico che utilizza un algoritmo di nuova concezione per tradurre i rilevamenti dei cambiamenti climatici in azioni coreografiche. Siegal raccoglie alcuni principi del lavoro di Cunningham e li collega al linguaggio del suo Ballet of Difference.

Lo statunitense Richard Siegal, con il suo evocativo “Ballet of Difference”, nel 2017 arriva per la prima volta in Italia a Bolzano Danza con “My Generation”. “New Ocean” è la sua seconda presenza italiana è ha debuttato, in prima nazionale, al Festival MilanOltre (Teatro Elfo Puccini). —

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