Gazzetta di Reggio

l’evento 

L’antico organo “Serassi” torna a incantare il duomo di Guastalla

M. P.
L’antico organo “Serassi” torna a incantare il duomo di Guastalla

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Domani alle 21, nel duomo di Guastalla, l’organo “Giuseppe Serassi” tornerà a suonare a festa ancora una volta animato dalle abili mani virtuose del lodigiano Enrico Viccardi, uno dei più importanti organisti a livello nazionale e internazionale. Il maestro ha realizzato centinaia di concerti e inaugurazioni di organi in tutto il mondo, oltre ad aver inciso decine di cd per diverse case discografiche.

Al momento del concerto seguirà la presentazione di un cd inedito, inciso dallo stesso Viccardi proprio all’organo del duomo e dal titolo “Bach in Italia”, progetto cofinanziato dal Rotary club di Guastalla e realizzato dalla casa discografica francese “Fugatto”, che prevede un cofanetto di cd incisi sugli organi italiani più prestigiosi.

La francese “Fugatto” è specializzata nell’incisione di cd per organo ed è diffusa a livello mondiale, con richieste di appassionati dal Giappone, Stati Uniti, Canada, Australia e da svariati altri paesi. Il protagonista della serata sarà dunque l’organo “Serassi” del duomo, uno strumento di straordinario interesse storico e artistico giunto ai nostri giorni in sorprendenti condizioni di conservazione e integrità dei materiali. Uno strumento che ingloba centinaia di canne dell’organo precedente dei Vincenzo Colonna del 1586.

La voce del Serassi è stata oggetto di varie incisioni, fatte sia da editori italiani che stranieri, a dimostrazione della qualità timbrica dello strumento anche per merito dei restauri a cui è stato sottoposto da parte di una delle più importanti botteghe italiane: i Mascioni di Cuvio.

Grazie anche all’interessamento dell’associazione “Serassi” sono stati restaurati vari organi locali, pubblicati libri ed incisi vari cd. Prossima, ad esempio, l’uscita di un album inciso all’organo Traeri di Gualtieri e al settecentesco Boschini di Brugneto. Organisti da tutto il mondo richiedono di poter incidere lasciando un ricordo indelebile del suono degli strumenti, a riconferma del grande patrimonio culturale di inestimabile valore storico ed artistico della provincia reggiana.

Durante il concerto sarà utilizzato un maxischermo e l’ingresso è libero. Il concerto rientra nella rassegna “Musica intorno al fiume”, giunta alla XVII edizione con il patrocinio del comune di Guastalla. —

M. P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google