Gazzetta di Reggio

La rassegna 

Palazzo da Mosto apre le porte a danza, musica e letteratura

Rebecca Poluzzi
Palazzo da Mosto apre le porte a danza, musica e letteratura

Si comincia sabato con la compagnia Sanapié e una performance itinerante Tra gli ospiti in cartellone Vauro, Antonio Padellaro e il vescovo Camisasca 

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Vi è mai capitato di incrociare uno sguardo e non riuscire più a distogliere l’attenzione? Di sentire una voce e rimanere ammaliati da quello che dice? Di scorgere un volto e viaggiare con la fantasia? Provare per credere, perché l’esagono ha un luogo dove tutto questo può accadere, grazie alla conoscenza, il contatto e la scoperta di quanto è più vicino a possedere un’anima: l’arte. Stiamo parlando di Palazzo da Mosto, la riqualificata location nel cuore del centro storico restituita alla città tramite l’importante investimento da parte della Fondazione Manodori, che sarà sede dal sabato 19 ottobre al 10 novembre dell’evento “Incontri a Palazzo”, una serie di appuntamenti dedicati a danza, parole e musica finalizzati alla promozione della vita sociale e culturale del centro.

Tutti gli appuntamenti sono già stati fissati e primo sulla lista sarà quello con la Fondazione Nazionale della Danza-Aterballetto all’interno del progetto “Città della danza”, in programma sabato 19 e domenica 20 ottobre, occasione in cui la compagnia Sanpapié darà vita a una performance itinerante che prevede l’attraversamento degli spazi del palazzo, muniti di cuffia che suona una sinfonia elettronica e che permetterà una fruizione del contesto pubblico in maniera privata, coinvolgendo lo spettatore nello stesso disegno coreografico. Nello specifico, racconta il direttore generale della Fondazione Nazionale della Danza, Gigi Cristoforetti, «la musica ambienterà il pubblico in maniera visionaria e narrativa, ma non solo, gli indicherà anche a la strada, connettendolo con una danza pensata per creare una magia particolare, quale quella di esperienza di uno spazio, di un corpo che abita un luogo». Non sarà il solo incontro con la danza, infatti, seguirà l’evento In/Finito. Progetto di danza e fotografia per gli spazi urbani, naturali o storici il 26 e 27 ottobre, in occasione del quale sei interpreti della compagnia Alterballetto danzeranno a palazzo le coreografie ritratte negli scatti di Toni Thorimbert, con sfondo gli spazi emblematici della periferia di Milano, e che saranno presenti per incrociare lo sguardo del pubblico.

Per quanto riguarda la letteratura, il primo appuntamento è sempre sabato 19 ottobre alle 18.30 con la presentazione del libro «La Zecca» di Vauro Senesi, non solo il maggior vignettista italiano di questi anni, ma anche la matita satirica più appuntita. A seguire, il calendario prevede l’incontro di mercoledì 23 ottobre per la presentazione di «Di luci e ombre. Dialoghi sulla vita quotidiana» del vescovo monsignor Massimo Camisasca; il racconto di domenica 27 ottobre “Pedalando coast to coast” di Valerio Miselli e Vincenzo Morilini sulla loro traversata ciclistica dell’America; la riflessione di domenica 3 novembre sulle Reggiane, come luogo storico, identitario e sociale dell’ieri e del domani; la presentazione sabato 9 novembre de «Il gesto di Almirante e Berlinguer» di Antonio Padellaro, in cui narra un accaduto ignoto ai più; domenica 10 novembre con la presentazione di «Si chiama cancro. Dobbiamo avere ancora paura?» di Alessandra Ferretti con i medici del Core. Spiega Mariagrazia Ferro, rappresentante della casa editrice Aliberti Lab: «La proposta, tramite questi sei incontri letterari, è quella di risponde a una duplice esigenza: arricchire tanto di un’identità reggiana, quanto di un respiro nazionale questo spazio davvero unico». —





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