Gazzetta di Reggio

la tradizione a Correggio 

Ritorna la Festa di San Luca nel segno dei prodotti tipici

Adr.Ar.-C.Co.
Ritorna la Festa di San Luca nel segno dei prodotti tipici

Quest’anno trentesima edizione del “Raccontavino”, concorso riervato ai vini fatti in casa che rende omaggio al Lambrusco: domenica mattina la premiazione 

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CORREGGIO. Correggio celebra i sapori di ottobre. Domani e domenica è in programma l'edizione 2019 di “Correggio in autunno”, la tradizionale Fiera di San Luca dedicata al mondo contadino e alla valorizzazione dei prodotti agricoli ed enogastronomici tipici emiliani. Tutta la zona storica correggese verrà trasformata in un grande allestimento a cielo aperto diviso in varie aree tematiche, fra cui “La piazza del gusto”, “La piazza delle tradizioni”, “La piazza dei sapori”, “La piazza del vino”, sedi grandi e piccole per eventi musicali, mercatini, mostre, banchetti gastronomici e i mezzi del cibo di strada della rassegna “Gusto in the road”.

Esposizioni

L'amministrazione comunale ha deciso di riservare particolare attenzione ai produttori locali, tramite i palii Città di Correggio per gli aceti balsamici e i nocini. Vi sarà poi spazio per l’esposizione dei trattori d’epoca, adeguata cornice alle dimostrazioni degli antichi mestieri, tra produzione di Parmigiano Reggiano, pigiatura e torchiatura dell’uva e lavorazione di salami. In programma anche alcuni approfondimenti sui grani antichi e la loro macinatura a pietra. Tutti i musei e le esposizioni cittadine saranno visitabili, così come la torre civica e la basilica di san Quirino da poco restaurata. I negozi del centro proporranno vetrine a tema autunnale mentre i ristoranti predisporranno menù di stagione.

Viticoltura

Il “Raccontavino”, concorso correggese riservato ai vini fatti in casa secondo l’antica consuetudine popolare, giunge alla sua 30esima edizione. È così che dal 1990 la fiera autunnale di San Luca rende omaggio al suo prodotto tipico, il Lambrusco, che per l’occasione diventa il protagonista della piazza. L’evento correggese e il suo concorso si conferma la manifestazione che continua raccogliere interesse ed attirare sia appassionati che curiosi, acquisendo un’autorevolezza sempre crescente. Tanto che il “Raccontavino” vanta il patrocinio del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. L’idea della Proloco correggese nasce dalla volontà di mantenere viva la tradizione dei viticoltori correggesi di autoprodurre il loro vino. Da sempre in ogni azienda correggese esisteva un locale adibito a cantina nel quale erano presenti botti, tini e damigiane. Un vino fatto con semplicità ma con il cuore, con la fatica di chi di giorno si dedicava al lavoro nei campi e la sera, nel periodo della vinificazione, si dedicava a questa “arte” di produrre Lambrusco. È da queste cantine che sono nate le varie tipologie di Lambrusco, Rosato, Rosso e Rubino con tutte le variabili di gusto dal secco al dolce.

Raccontavino

Il “Raccontavino”, al di là del concorso e della premiazione dei migliori vini presentati e sottoposti alla valutazione di due commissioni di assaggi, una tecnica e una di consumatori, rappresenta un momento di confronto e di riflessioni. Particolarmente interessante infatti è il momento di incontro delle autorità con i produttori locali che avrà luogo domenica alle 10,30 nella sala del consiglio comunale, prima della premiazione ufficiale che si svolgerà immediatamente a seguire in corso Mazzini. —

Adr.Ar.-C.Co.

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