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Naausica, dai talent a pasticcera ufficiale in onda su Rai2

Il programma “In viaggio con Marcello” va in onda alle 11: «In ogni puntata rivisito un dolce di una diversa regione» 


25 ottobre 2019 Cristina Fabbri


REGGIO EMILIA. La pasticcera di Bibbiano Naausica Viani è un fiume in piena. E di acqua (anzi di dolci) ne è passata sotto i ponti (in tavola) da quando si definiva “pasticciona” più che “pasticcera” durante il talent di Rai2 “Il più grande pasticcere” che, nel 2014, la rese celebre al grande pubblico.

Dopo la partecipazione nel 2016 anche a “Kitchen Sound Sweeties”, su Sky Uno insieme ad Alessandro Borghese, ora ha intrapreso una nuova avventura. È la pasticcera ufficiale di “In viaggio con Marcello”, programma che racconta l’enogastronomia del Paese in onda fino a Natale, ogni domenica mattina, alle 11, su Rai2 (solo questa domenica la trasmissione salta per lasciar posto a una partita di rugby ndr). Un viaggio regione per regione in cui si parla delle specialità del luogo con diversi aneddoti culturali. Un percorso a 360 gradi in tutta Italia, con un tocco di dolcezza grazie a Naausica.

In particolare qual è il suo ruolo?

«Rivisito un dolce classico della regione alla quale è dedicata la singola puntata. In pratica reinterpreto il classico della tradizione con uno sguardo al futuro in evoluzione».

Com’è organizzato il programma?

Ogni puntata è girata a Roma ed ha come tema una regione italiana. I tre conduttori sono Marcello Masi (giornalista, ex direttore del Tg2), Rocco Tolfa (giornalista, vicedirettore del Tg2, sommelier) e Carlo Cambi (giornalista e autore televisivo, esperto di cultura enogastronomica), i quali tra una chiacchiera e l’altra sulla gastronomia, assaporano i piatti seduti a tavola. Ogni volta è presente uno chef diverso (proveniente dalla regione in questione) il quale si occupa del menù con piatti tipici di quel territorio. È presente anche Giorgia Fantin Borghi, famosa wedding planner che per ogni puntata tratta un diverso argomento su galateo e buone maniere».

Se lo aspettava di essere chiamata a prendere parte al programma?

«La chiamata ė arrivata questa estate. Mi hanno detto: “Vieni a far parte della nostra squadra? Ci farebbe molto piacere”. È stata una sorpresa pazzesca, che non mi aspettavo assolutamente. Ho provato tanta emozione: indescrivibile. E nel giro di un mese si è concordato il piano di lavoro per il mio ruolo, iniziando già a registrare le prime puntate».

Il programma sta andando molto bene. Finora cosa ha proposto?

«Nelle scorse settimane abbiamo presentato il Trentino Alto Adige, la Puglia e l’Umbria, per le quali ho rispettivamente preparato tre rivisitazioni: uno “strudel a modo mio”, le “cartellate pugliesi” e una versione fusion orientale dei maccheroni dolci umbri».

Quando arriverà il turno dell’Emilia Romagna cosa proporrà?

«Ancora non ho deciso: è la regione che chiaramente mi richiede più responsabilità ed è ricca di splendide proposte».

Un compito non facile.

«Esatto, non è cosi semplice: ogni settimana devo inventare creazioni nuove e stravolgere dolci della tradizione, ma è un lavoro molto stimolante e creativo, che mi aiuta ad imparare tanto ed ad arricchire le mie proposte».

Dopo il talent e le altre esperienze tv, cosa ha fatto in questi anni?

«Ho continuato a lavorare nel Bistrot di famiglia a Bibbiano, insieme ai miei genitori, fino allo scorso anno quando ho trasformato il ristorante in laboratorio di pasticceria ed ho aperto il mio “Minuit à Paris PastryLab”, piccolo laboratorio artigianale, in cui produco pasticceria moderna prettamente su ordinazione, per qualsiasi evento, con punto vendita aperto durante il giorno».

Di strada ne ha fatta tanta. C’è ancora un sogno nel cassetto?

«Beh il mio sogno si è già avverato: il poter realizzare il mio laboratorio, in cui produco da sola, con scelta di ottime materie prime e attenzione alla qualità del prodotto, ricerca costante di tecnica e aggiornamenti continui. Mi rende tanto soddisfatta e felice. Era ciò che desideravo sviluppare da tempo. Sicuramente non è facile, è un lavoro molto impegnativo che occupa il 90% del mio tempo, a volte senza sosta, ma le soddisfazioni non mancano mai e rendere felici i clienti è una delle sensazione più belle che si possano provare».

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