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Festival Aperto/2
“Ùtera”, oltre il concerto un’esperienza sensoriale alla ricerca del silenzio
Giulia Bassi
Una prima assoluta sabato 2 novembre al teatro Cavallerizza di Reggio Emilia firmata da Gabriele Marangoni: «La premessa? Noi, bombardati da informazioni e azioni»
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REGGIO EMILIA. Un progetto compositivo, visuale, performativo, acustico: Ùtera. Un termine anatomico privato della sua connotazione sessuata pur conservando delle moltissime immagini che è in grado di suggerire: tale è il potere nascosto nel neutro plurale. Ma Uterum è certamente il luogo singolo in cui la vita umana si àncora e si sviluppa, da cui trae nutrimento; è senza dubbio l’immag...
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