Gazzetta di Reggio

La stagione del Teatro BoIardo 

Il ritorno di Michele Placido in “Piccoli crimini coniugali” accanto ad Anna Bonaiuto

Il ritorno di Michele Placido in “Piccoli crimini coniugali” accanto ad Anna Bonaiuto

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Scandiano. Secondo spettacolo in cartellone per la rassegna 2019-2020 del Boiardo di Scandiano, dopo il successo registrato dal sold out per tutte e quattro serate del Teatro delle Ariette che hanno ufficialmente inaugurato la nuova stagione dal 22 al 25 ottobre. Questa sera (ore 21) è la volta di “Piccoli crimini coniugali” di Eric Emannuel Schmitt, con l'adattamento e la regia di Michele Placido che salirà sul palco come coprotagonista insieme ad Anna Bonaiuto.

Sull’altalena del matrimonio fra impercettibili slittamenti del cuore e tradimenti conclamati si consuma la vita dei due protagonisti. Un sottile, brillante gioco al massacro a due voci a firma di Emmanuel Schmitt, scrittore, saggista, traduttore e sceneggiatore francese naturalizzato belga, tra gli autori teatrali più rappresentati sui palcoscenici d'Europa.

Gilles e Lisa, una coppia come tante. Da ormai quindici anni si trovano a vivere un apparentemente, tranquillo ménage familiare. Lui, scrittore di gialli, in realtà non è un grande fautore della vita a due, convinto che si tratti di un’associazione a delinquere finalizzata alla distruzione del compagno/a. Lei, moglie fedele, è invece molto innamorata e timorosa di perdere il marito, magari sedotto da una donna più giovane.

Un piccolo incidente domestico, in cui Gilles, pur mantenendo intatte le proprie facoltà intellettuali, perde completamente la memoria, diventa la causa scatenante di un sottile e distruttivo gioco al massacro. I tentativi di Lisa di aiutare il compagno a riappropriarsi della sua identità e del loro vissuto comune diventano, un percorso bizzarro, divertente e doloroso, che conferma il sospetto di molti che anche la coppia più affiatata non è che una coppia di estranei. Gilles e Lisa avranno un bel da fare per cancellare l’immagine di sé che ciascuno ha dell’altro, attraverso rivelazioni sorprendenti, scoperte sospettate, ma sempre taciute, rancori, gelosie, fraintendimenti mai chiariti, in una lotta senza esclusioni di colpi, sostenuta, per fortuna loro, da una grande attrazione fisica che li tiene avvinti.

Il confronto incessante, il dire apertamente quello che era percepito da tempo, la consapevolezza chiara ed intelligibile di alcune realtà e verità prima solo intuite sono momenti necessari alla vita di coppia, per permettere a due persone di crescere insieme, di rispettarsi, di convivere. —

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