Gazzetta di Reggio

In fonderia 

Prove aperte, video e anteprime ritorna la Festa della Danza

Giulia Bassi

L’appuntamento per domenica a partire dalla mattina e fino a sera Il direttore generale Cristoforetti: « Così Aterballetto incontra il territorio» 

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Dalla vera fucina quale in questi ultimi tempi è diventata la Fonderia, sede di Aterballetto, fioccano proposte, iniziative partnership: un movimento continuo che nonostante le fruttuose e frequenti proiezioni fuori, in Italia o all’estero, trova a Reggio il luogo dove la compagnia organizza e sperimenta nuove idee e formule; da qui il nome di “Città della danza” coniato in Aterballetto per esplicare con più forza il legame con essa.

A questo proposito, ritorna domenica la Festa della Danza: un giorno interno di avvenimenti che sono stati presentati ieri da Gigi Cristoforetti direttore generale, Azio Sezzi presidente della Fondazione Nazionale della danza, Sveva Berti direttore della compagnia e Annalisa Rabitti, assessore alla cultura del Comune; con loro anche danzatori/coreografi: Philippe Kratz, Daniele Ardillo, Damiano Artale e Diego Tortelli.

«Attraverso la Festa della Danza tra le moltissime in programma tra ottobre e novembre, desideriamo evidenziare le nostre relazioni – ha commentato Cristoforetti – con i vari protagonisti del territorio, la nostra forte partecipazione alla quotidianità della città e di chi la vive, e quanto la danza oggi riesca a comunicare che la bellezza può essere messa a disposizione di tutti. Nessuna realtà può oggi chiamarsi fuori da un percorso di valorizzazione reciproca condiviso non soltanto con le istituzioni, ma anche con chi lavora a livello di base, offrendo un contributo fondamentale alla crescita dell’identità e della maturità di un territorio». Sveva Berti è sintetica ma alquanto efficace ne riassume i principali avvenimenti della manifestazione: «Questa terza edizione della Festa della Danza è dedicata alla Compagnia Aterballetto, ma non mancheranno workshop per gli allievi delle scuole di danza, ma anche per adulti. La novità è una mini rassegna di videodanza, per scoprire da un’originale prospettiva le attività della compagnia: dal lavoro quotidiano ai progetti formativi, dalle interviste ai coreografi ad alcune anticipazioni mi coreografie».

La mattina è dedicata alla formazione con una lezione di danza classica con Giuseppe Calanni, maître di Aterballetto; a seguire brevi performance con gli allievi di Art Container, Danzarte, Eidos Danza, Let’s Dance, Liceo Coreutico Matilde di Canossa, Nuovo Balletto Classico, Progetto Danza, Studio XL; quindi masterclass di danza contemporanea con Hektor Budlla e Roberto Tedesco. “Alla ricerca del gesto perduto” è il laboratorio sul movimento con Arturo Cannistrà per i non danzatori, dai 20 ai 99 anni.

Al pomeriggio, dalle 15.15, vengono presentate in prova aperta le creazioni dei tre coreografi under 35 che la Fondazione Nazionale della Danza sta sostenendo nel loro percorso creativo. Diverse le prove aperte giovani coreografi di Aterballetto a partire dalle 15.15; in programma “Lost in” di Daniele Ardillo, “Another dance” nuovo passo a due di Diego Tortelli e alcuni momenti dei quel capolavoro costituito da “O” di Philippe Kratz. A seguire “Conoscere Aterballetto”: i danzatori incontrano il pubblico. Alle 20.15 vi sarà la prova aperta di “Secus” di Ohad Naharin, «uno di quegli spettacoli difficili da dimenticare, che esalta le doti tecniche e l’espressività di tutti i danzatori», ha commentato Sveva Berti a proposito della pièce, inclusa nel trittico Dreamers che vedremo l’11 gennaio al Valli. I video a partire dalle 16.30 sono: corti doc realizzati dai ragazzi del laboratorio Videolab curato da Alessandro Scillitani, quindi “Danza in Doc” di Francesca Pedroni e “Aterballetto by Video” di Valeria Civardi in cui viene presentata una selezione di pillole sull’attività della compagnia e un inedito cortometraggio sulla nuova creazione del danzatore della compagnia Damiano Artale. Per quanto riguarda gli altri appuntamenti, Ardillo ha parlato de “La stella nascosta” la sua nuova creazione per l’infanzia in programma il 19 e 20 novembre alla Cavallerizza nell’ambito di Aperto. —



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