Gazzetta di Reggio

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La chitarra sarda di Angeli ispirata ai Radiohead

La chitarra sarda di Angeli ispirata ai Radiohead

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reggio emilia. Di rientro da un tour in tutti i continenti – con apice alla Carnegie Hall di New York – Paolo Angeli, musicista, originale creatore di strumenti e vivace veicolo della tradizione della sua terra con la sua chitarra sarda “preparata”, ci consegna un concept sorprendente e inaspettato: 22:22 free Radiohead. Oggi alle 20.30, al Teatro Cavallerizza, nell'ambito del Festival Aperto, il musicista sardo interpreta e destruttura il materiale compositivo della band britannica. I brani diventano tasselli di un mosaico, arabeschi che decorano un portale tra Occidente e Oriente. Sono pezzi di vetro racchiusi in un caleidoscopio, guardati e riflessi attraverso la lente di un'elegante free music mediterranea, in cui l'avanguardia incontra il post-rock, la pulsazione flamenco si alterna alla tessitura evocata da un nastro analogico che rimanda al paesaggio sonoro della Sardegna.

«Durante le pause dei tour, mi dedicavo a suonare in notturna lunghi flussi di improvvisazione. Guardavo l'orologio e il risultato era ricorrente: le 22:22… - spiega Angeli - e la mattina mi svegliavo ascoltando i Radiohead». —

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