Trafugato e ritrovato ora il “Busto di Redentore” appartiene ai Musei
Ieri mattina,sotto il Portico dei Marmi del Palazzo dei Musei, è stata presentata ufficialmente alla città la recente acquisizione da parte dei Musei civici di Reggio Emilia di un’opera di particolare pregio e importanza, una terracotta raffigurante il “Busto di Redentore”, attribuita alla scuola toscana di fine XV secolo. La scultura è stata donata ai Musei civici dalla signora Mariarosa Villani grazie al sostegno di Tilde Villani Meo ed all’impegno dell’associazione Insieme per i Musei di Reggio Emilia, che ancora una volta ha contribuito in modo determinante alla crescita del patrimonio artistico reggiano.
LA STORIA
L’opera è protagonista di una complessa e appassionante vicenda: trafugata il 16 agosto 1989, è stata ritrovata dal comando dei Carabinieri Nucleo Tutela del Patrimonio culturale di Ancona ed è arrivata a Reggio Emilia grazie all’interessamento dell’associazione Insieme per i Musei. L’opera ha subito un iter tribolato, essendo passato nelle mani di diversi antiquari prima di giungere a Reggio Emilia: Sarzana, Roma, Teramo, di nuovo Roma, Londra e infine Ancona.
L’OPERA
Si tratta di una terracotta recante tracce dell’antica policromia, e che risponde ad una tipologia che si diffonde tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento proprio dalla Toscana e in particolare dalla bottega di Andrea del Verrocchio, inventore della particolare iconografia del Cristo già sperimentata nel gruppo scultoreo Incredulità di san Tommaso nel complesso di Orsanmichele a Firenze. La versione del Busto di Cristo in terracotta nel Rinascimento conobbe grande fortuna, venendo quasi riprodotta in serie. Il ‘400 infatti vide un recupero del passato e la terracotta era considerata da Plinio il Vecchio poiché era modellabile direttamente con le mani, non occorrevano particolari attrezzature e soprattutto leggera e facilmente trasportabile.
Il “Busto di Redentore” giunge nella nostra città in quanto territorio da sempre legato alla produzione di sculture in terracotta. Alla presentazione, oltre agli interventi delle autorità cittadine, del presidente dell’associazione Insieme per i Musei di Reggio Emilia Lorenzo Ferretti Garsi e della direttrice dei Musei Civici Elisabetta Farioli, è intervenuto il Comandante del Nucleo Tutela del Patrimonio culturale di Ancona Colonnello Carmelo Grasso. L’opera, con una cena di raccolta fondi, è stata presentata in anteprima ai soci di Insieme per i Musei nella sede di Motori Bmw, che, con Bper Banca, Pelliccerie Garavaldi e Fonderie Vezzani ha sostenuto l’iniziativa. —
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