Dalla “ghironda” alla “kalimba” strumenti musicali etnici al Peri
REGGIO EMILIA. La “ghironda”, l'ocarina maya, la “kalimba africana”, il violino “Stroho”. Alle porte di Reggio Emilia, a San Martino in Rio, Danilo Righi ha messo insieme una raccolta di strumenti musicali d’epoca d’eccezione provenienti da tutto il mondo.
Si è inaugurata sabato scorso nella sala centrale del complesso espositivo dei Chiostri di San Domenico la mostra “Strumenti etnici dal mondo”: più di settanta pezzi da collezione, molti dei quali settecenteschi, tra fisarmoniche, clarinetti, pianoforti, fagotti, chitarre di ogni genere, classiche, lira e mezza lira, ma anche strumenti particolari provenienti da ogni parte del mondo, come le bellissime trombe tibetane alte fino a tre metri.
«La mostra è sicuramente particolare e merita una visita – spiega il cirettore dell’Istituto Peri Marco Fiorini –. Grazie al collezionista Danilo Righi e al curatore della mostra Maestro Uberto Pieroni, che ringrazio per la disponibilità, nell’esposizione avremo modo di conoscere strumenti introvabili senza muoverci da Reggio Emilia. L’Istituto è molto soddisfatto di ospitare questa mostra che in alcuni casi va ad esplorare le origini anche etniche degli strumenti classici suonati quotidianamente nelle nostre aule».
“Strumenti musicali etnici dal mondo” è quindi la nuova mostra promossa dall'Istituto Superiore di Studi Musicali “Achille Peri - Claudio Merulo" visitabile nella Sala Mostre dei Chiostri di San Domenico fino al 23 febbraio il sabato (dalle 15.30 alle 18.30) e la domenica (dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30). Ingresso libero.
Per informazioni telefonare alla segreteria del Peri (0522/456779) scrivere a ubertopieroni@tin.it o telefonare al 335/6247090. —
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