“La dodicesima notte” nel nome di Shakespeare
Reggio Emilia. La commedia degli inganni, una mascherata in grande stile dove i motori sono l’amore, il desiderio, il possesso e il travestimento è la scintilla primaria del caos: è “La dodicesima notte” di William Shakespeare in scena domani sera (ore 21) al Teatro Piccolo Orologio con la regia di Silvia Giulia Mendola, prodotto dalla compagnia PianoinBilico e GecobEventi.
Otto attori in scena sul palco di via Massenet per l’adattamento del testo di Livia Castiglioni: Filippo Farina, Angelo Di Figlia, Silvia Ferretti, Paolo Garghentino, Silvia Giulia Mendola, Ettore Nicoletti, Silvia Rubino ed Elena Scalet, che in un gioco di travestimenti dichiarati, andranno via via ad interpretare ciascuno più ruoli, coerentemente con lo spirito carnevalesco dell’opera.
Inizia con questo spettacolo il trittico dedicato a Shakespeare all’interno della stagione #Contaminazioni che proseguirà il 17 gennaio con Shakespearology di Sotterraneo, il collettivo vincitore del Premio Ubu 2018 con Overload, e il 14 e 15 febbraio con Julius Caesar del Teatro delle Due, spettacolo in lingua originale.
“La dodicesima notte” è la commedia di William Shakespeare che meglio evidenzia il gioco amoroso nell’ambiguità, il travestimento, le apparenze. La narrazione principale vede i gemelli Viola e Sebastian che, a seguito di un naufragio, si trovano a conoscere il Duca Orsino e la dama Olivia.
La giovane Viola, dopo la perdita del fratello che crede morto, si camuffa da uomo per poter entrare al servizio del Duca. Olivia respinge la corte di Orsino, ma s’invaghisce del suo messaggero, che altri non è se non Viola travestita, e così prosegue in un vortice di assurdi ma piacevoli intrighi e camuffamenti. —
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