Gazzetta di Reggio

Rubiera 

Perrotta prosegue la sua trilogia e affronta “In nome della Madre”

Perrotta prosegue la sua trilogia e affronta “In nome della Madre”

Lo spettacolo sarà presentato in anteprima all’Herberia domani sera (ore 21) accanto a Paola Roscioli,

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RUBIERA. La stagione di prosa del Teatro Herberia di Rubiera, ideata e promossa da La Corte Ospitale, impresa di produzione teatrale e Centro di Residenza Emilia-Romagna, prosegue domani sera (ore 21) con “Cantiere aperto Della Madre”, uno spettacolo di Mario Perrotta, in scena insieme a Paola Roscioli, anteprima del nuovo lavoro che debutterà a gennaio 2020 al Piccolo Teatro di Milano.. Dopo aver indagato la figura evanescente dei padri contemporanei, Mario Perrotta nel secondo capitolo della trilogia “In nome del padre, della madre, dei figli” sposta la lente di ingrandimento sulla figura intoccabile della Madre, almeno per come la viviamo nel nostro paese.

«Una figura che – afferma Mario Perrotta – nonostante l’evoluzione del ruolo materno degli ultimi decenni, ha mantenuto costante nel tempo una sorta di sacralità e onniscienza che la rende ingiudicabile, al di sopra del bene e del male. Ed è così compresa nel suo ruolo che rischia di diventare soffocante nei confronti dei figli e escludente nei confronti di quei pochi padri che vorrebbero interpretare a pieno titolo il proprio ruolo».

Consulente alla drammaturgia, come per “In nome del padre”, ancora Massimo Recalcati: «Il teatro di Mario Perrotta sarà l’occasione per mostrare le metamorfosi contemporanee della figura materna insieme però a ciò che della madre rimane al di là della storia; la sua funzione fondamentale nel garantire la trasmissione del sentimento della vita da una generazione all’altra; il simbolo di una cura che sa essere ogni volta particolare e mai anonima».

Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano e La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale.

La stagione del Teatro Herberia riprenderà nel nuovo anno il 23 gennaio con “La Classe”, pluripremiato spettacolo di Fabiana Iacozzilli e Cranpi. “La classe” è un docupuppets con pupazzi e uomini.

Biglietto intero 14 euro; ridotto 12 socio coop/arci/over65; ridotto 8 under 25/docenti/studenti universitari/Utl; ridotto 2 under 25 residenti a Rubiera. Abbonamento Smart (conque spettacoli) a 50 euro. Pacchetto 3 spettacoli: per chi acquista un biglietto per due spettacoli, il biglietto per il terzo spettacolo è al costo di 2 euro.

La biglietteria del teatro è aperta ogni sera di spettacolo a partire dalle ore 20.

È possibile acquistare biglietti e gli abbonamenti negli uffici della Corte Ospitale in via Fontana 2 a Rubiera ed effettuare prenotazioni telefoniche dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13 al numero 0522/621133 oppure via email all’indirizzo di posta elettronica biglietteria@corteospitale.org —

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