Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia, un “giovane”concerto natalizio nella chiesa di San Giovannino

Giulia Bassi
Reggio Emilia, un “giovane”concerto natalizio nella chiesa di San Giovannino

Il coro di voci bianche “Don Dossetti” e il Cavrianto entrambi di Cavriago diretti venerdì sera da Ilaria Cavalca. «Il segreto? Divertirci e fare divertire» 

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REGGIO EMILIA. Ruota attorno all’Istituto Comprensivo “Don Dossetti” di Cavriago una bella realtà musicale indubbiamente da far conoscere. Si tratta dell’omonimo coro di voci bianche diretto dal 2011 da Ilaria Cavalca.

Realtà che sino al 2017 copriva la fascia elementari-medie ma la grande richiesta e il successo riportato ad importanti concorso ha spinto la direttrice a fondarne un altro: il Cavricanto svincolato della scuola che comprende ragazzi fino ai 16 anni. Entrambi i cori comprendono 85 elementi: un numero davvero ragguardevole per un paese come Cavriago. I due gruppi saranno protagonisti di un concerto natalizio nella Chiesa di San Giovannino venerdì 27 dicembre alle 21 per Soli Deo Gloria.

Così il programma di sala presenta questa bellissima realtà: “Da quasi quarant’anni a Cavriago si serve un piatto tradizionale molto speciale, a base di musica e passione per il canto… infatti il coro è stato fondato da Vasco Piacentini negli anni ’70 fin da allora è servito alle iniziative promosse dal Comune di Cavriago, è stato ospite di diversi cori della provincia di Parma, Reggio Emilia e Modena.

Soprattutto è salito alla ribalta dopo aver vinto nel 2017 il Primo Premio al Concorso Corale “Città di Riccione” nella categoria “cori scolastici” e ancora Primo Premio come miglior coro scolastico dell’Emilia Romagna, poi quest’anno secondo classificato al Concorso Corale Città di Faenza”.

A spiegarci la ricetta è Ilaria Cavalca: «Prendete 40 bambini freschi e vivaci tra gli 8 e gli 11 anni con capacità vocali speciali e mescolate il tutto con grande energia. Incorporate con delicatezza tutto l’entusiasmo per il cantare insieme ad una grande quantità di brani scelti dal repertorio d’autore e dal popolare tradizionale, spesso rivisitati in chiave jazz; prendete poi l’impasto sonoro e lavoratelo creando canoni o brani a più voci. Infornate e servite caldo ad un pubblico impaziente.

Buon appet… buon ascolto! A parte gli scherzi il coro nasceva come realtà di formazione scolastica, che ho preso in mano dato che insegno alle elementari; ora i due cori costituiscono una bellissima realtà che entusiasma tutti: dapprima i bambini, quindi i genitori, poi il Comune che ci dà una mano, poi il Multiplo che è la nostra sede. Tra l’altro i ragazzi del Cavricanto mi aiutano con quelli più piccoli».

Il segreto del loro successo sta nel repertorio che a volte viene rielaborato in modo inaspettato. «Prendiamo Jungle bells che eseguiamo venerdì. La cantiamo normalmente fino ad un certo punto poi qualcosa si spezza e sembra che improvvisiamo, inventiamo… forse andiamo da un’altra parte. Questo ci diverte mentre facciamo le prove e ne approfitto per citare i miei collaboratori Vasco Piacentini e la pianista Nicole Costoli che accompagnerà il coro anche venerdì». A coronamento del successo con i cori di Cavriago, la Cavalca ha vinto il bando Aerco per dirigere un coro giovanile regionale che raccoglie elementi tra i 18 e i 35 anni.

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