Gazzetta di Reggio

fra musica e letteratura 

Allo Spazio Gerra con Maria Antonietta e le sue sette ragazze “imperdonabili”

Adriano Arati
Allo Spazio Gerra con Maria Antonietta e le sue sette ragazze “imperdonabili”

La cantante e scrittrice pesarese chiude oggi la serie di ospiti che sono stati accolti nella mostra su Fontanelli e gli Offlaga

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Ultimo appuntamento con ospiti per la mostra dedicata a Enrico Fontanelli e agli Offlaga disco pax ospitata dallo Spazio Gerra. Oggi alle 18.30 è in programma la presentazione di “Sette ragazze imperdonabili”, l’ultimo libro della cantante Maria Antonietta, da poco pubblicato da Rizzoli. Con l’autrice dialogherà la giornalista Jennifer Guerra, redattrice di The vision.

L’omaggio alla produzione artistica e visuale degli Offlaga è ormai giunto a conclusione, dopo aver ospitato Cristiano Godano dei Marlene kuntz e Davide Toffolo dei Tre allegri ragazzi morti. Ora tocca a Maria Antonietta, nome d’arte della 32enne pesarese Letizia Cesarini, cantante e compositrice, fra le voci più amate della scena indie italiana del decennio arrivato ormai a conclusione.

Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel luglio 2010, “Marie Antoinette wants to suck your young blood”, e dopo aver fondato il progetto shoegaze Young wrists nella sua Pesaro, confeziona l’esordio (omonimo) in italiano registrato e prodotto da Dario Brunori per Picicca dischi, nel 2012. Nel frattempo scrive un racconto, “Santa Caterina al Sinai”, pubblicato da Minimum fax per l’antologia Cosa volete sentire.

Seguono un lungo tour che dura quasi un anno e mezzo e il secondo album “Sassi”, prodotto insieme ai fratelli Imparato, uscito nel 2014 per la Tempesta dischi.

A seguito del tour Maria Antonietta, accompagnata dai musicisti del gruppo Chewingum, decide di incidere nuovamente i brani di Sassi in chiave elettronica: il risultato è l’ep “Maria Antonietta loves Chewingum”, del 2015.

Dopo oltre 100 spettacoli dal vivo in poco più di sette mesi in Italia e un tour europeo, trascorre un anno a scrivere la sua tesi di laurea in Storia dell’arte dedicata alle pratiche sommerse della creatività femminile, poi confeziona un singolo per i Tre allegri ragazzi morti, “E invece niente”, e tiene una serie di letture dedicate alle sue poetesse del cuore, dalla Dickinson alla Plath fino alla Cvetaeva per arrivare alla Campo.

Nel 2018 è il momento del terzo lavoro, “Deluderti”, segnato da buone critiche e da ottimi numeri nella presentazione dal vivo. Il 2019 è poi l’anno di “Sette ragazze imperdonabili” per Rizzoli, un libro d’ore laico, composto da racconti, poesie e collage dedicato alle sue maestre, le sue muse nella poesia: «Donne per lo più impazienti, radicali e poco accomodanti, tremendamente oneste».

Il volume è diventato anche uno spettacolo, che appunto oggi approderà anche allo Spazio Gerra all’interno delle iniziative promosse per la mostra dedicata al compianto Enrico Fontanelli e agli Offlaga disco pax.

L’esposizione sarà aperta sino al 6 gennaio, e come accaduto nelle scorse settimane sarà possibile effettuare visite guidate condotte in prima persona da Max Collini, voce e autore dei testi degli Offlaga disco pax. Sono previsti dei tour, a partecipazione libera e gratuita, in questi orari: oggi alle 11.30, venerdì 3 e sabato 4 gennaio 2020 alle 18 e, per concludere, domenica 5 e lunedì 6 gennaio alle 16.

Per partecipare alle visite guidate gli organizzatori ricordano che è gradita la prenotazione inviando una mail a max.collini@libero.it, indicando giorno, orario prescelto, nome e il numero dei partecipanti. —



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