Una gita fuori porta di 3 giorni per gli eventi che celebrano la Capitale della cultura 2020
parma. Fervono a Parma i preparativi nell’imminenza del nuovo anno nuovo, quando sarà ufficialmente Capitale italiana della cultura 2020: dall’11 al 13 gennaio, per l’inaugurazione, sarà una tre giorni di eventi tra mostre, concerti, performance e teatro. Questa nomina costituisce una grande opportunità di promozione anche per la vasta area turistica che comprende Reggio Emilia e Piacenza.
Coinvolgendo più di 700 partner del territorio, gli eventi che includono spettacoli, mostre, incontri e restauri che restituiranno alla città, entro la fine dell’anno, alcuni monumenti come l’Ospedale vecchio, la chiesa di San Francesco e l’ex monastero di San Paolo, che nelle intenzioni ospiterà il museo dell’enogastronomia.
Confermata la presenza il 12 gennaio del Capo dello Stato, mentre il 13 del premier Giuseppe Conte. Tra gli eventi segnaliamo la mostra Time Machine (a Palazzo del Governatore): una riflessione su come l’invenzione dell’immagine in movimento abbia modificato la nostra percezione del tempo e dello spazio. “Hospitale – Il futuro della memoria”, è invece la più grande installazione di Parma 2020, nell’iconica Crociera dell’Ospedale vecchio: una video-narrazione, che racconta la sta storia. “Noi, il cibo, il nostro pianeta” sarà un percorso espositivo che mette al centro ambiente, cibo e sostenibilità mentre “I Mesi e le Stagioni” (Battistero) un progetto che permetterà di conoscere meglio l’opera di Benedetto Antelami grazie alla discesa a terra delle statue dei Mesi e delle Stagioni, oggi collocate in alto.
Intanto in questi giorni, in attesa dell’11 gennaio, a Parma la musica regna sovrana: martedì alle 20.30 il Regio presenta l’operetta “Il pipistrello” con la Compagnia Corrado Abbati diretta dal nostro Marco Fiorini mentre il 1 gennaio (ore 10.45) all’Auditorium Paganini ci sarà un concerto della Filarmonica con Nicolaj Znaider direttore e violino solista.
La Toscanini sarà protagonista del concerto inaugurale di Parma 2020, la sera dell’11 gennaio, con la prima esecuzione assoluta dei Capricci di Paganini nella versione con l’orchestra realizzata da Roberto Molinelli con Yury Revich violino solista.
A Parma saranno più di 400 le iniziative culturali che mirano a valorizzare tutto il territorio emiliano e proprio con questo obiettivo, assieme a Parma 2020, nasce Emilia2020, il programma di promozione culturale che ingloba anche i territori di Piacenza e Reggio al percorso di capitale. –
G. B.
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