Gazzetta di Reggio

Concerto lirico della Corale Verdi con il soprano Annalisa Ferrarini

Giulia Bassi
Concerto lirico della Corale Verdi con il soprano Annalisa Ferrarini

Appuntamento martedì alle 16.30 nella Sala del Tricolore dopo la visita al Museo della Bandiera 

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Verdi e il nostro Tricolore. La musica, preceduta da un’accurata visita guidata al Museo della Bandiera, in un connubio irresistibile promosso per il 7 gennaio dal Lions Club Reggio Emilia Host – Città del Tricolore per festeggiare i 222 anni del nostro vessillo nazionale e che lega le vicine Reggio e Parma, in un modo particolarmente significativo per la concomitanza con Parma Capitale della Cultura Italiana.

In particolare al Museo del Tricolore, che rimarrà aperto in via straordinaria dalle ore alle ore 19, alle 16 avrà luogo una visita guidata della mostra “Una bandiera, una storia”, mentre alle 17.30 nella Sala del Tricolore sarà possibile assistere ad un concerto lirico, con brani eseguiti dalla Corale Verdi di Parma e dal soprano Annalisa Ferrarini e il basso Franco Montorsi.

Le iniziative sono state presentate ieri da Enrico Barilli, presidente del Lions Club Reggio Emilia–Host e dal consigliere Ennio Ferrarini con la partecipazione del rappresentante del governatore del Distretto Pier Piero Nasuelli. «Il nostro obiettivo – è stato detto – al di là delle manifestazioni del 7 gennaio è continuare anche durante il resto dell’anno un lavoro di sensibilizzazione sui temi legati alla bandiera legata a messaggi non solo riguardanti la nostra nazione ma di sensibilizzazione etica in generale, quindi vorremmo avvicinare questi anniversari, dare loro continuità».

È intervenuta anche Enrica Valla presidente della Corale Verdi di Parma, un’istituzione storica d’Oltretorrente nata nel 1905. La Valla nominata presidente da alcuni mesi (peraltro è la prima donna a diventarlo) è impegnata in un lavoro di rilancio – ci ha raccontato – che già mostra i suoi frutti in diverse iniziative; alcune anche benefiche dato che lei è impegnata su più fronti: recentemente a Worms con la quale Parma è gemellata è stata per esempio protagonista di un acclamato concerto. In questi cent’anni la Corale ha avuto l’onore di fare musica con importanti solisti, senza dimenticare che voci ora celebri hanno iniziato a cantare proprio alla Corale come il basso Michele Partusi o il baritono Luca Salsi che l’anno scorso ha ricevuto il Verdi d’oro dalla Corale stessa.

«Il programma del Concerto in Sala Tricolore diretto da Andrea Chinaglia che lo spiegherà nei suoi momenti principali – puntualizza Enrica Valla – è incentrato su Verdi del quale è indubbio che alcuni fra i massimi successi fecero da colonna sonora al nostro Risorgimento. Il Coro diventa a seconda delle esigenze drammaturgiche un popolo oppresso, un battaglione di guerrieri, un gruppo di pellegrini. Dopo “Fratelli d’Italia” eseguiremo l’inno “Suona la tromba” composto da Verdi, sollecitato da Mazzini, su testo di Mameli, quindi pezzi significativi come “Patria oppressa” (Macbeth), “Si ridesti il leon di Castiglia” (Ernani); non può mancare Nabucco con il Va’ pensiero. Mentre il soprano Annalisa Ferrarini canterà “Caro Nome” (Rigoletto) e insieme al basso Franco Montorsi “La vergine degli angeli” (La forza del destino)». Accompagna al pianoforte Inseon Lee. —





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