Scoperta di un capolavoro: “L’anno della lepre”
montecchio. I libri, a volte, diventano classici senza che nemmeno se ne accorgano. È il caso di “L’anno della lepre”, il romanzo-cult dello scrittore finlandese Arto Paasilinna che ha fatto la fortuna della letteratura del suo paese e che ancora oggi, a 45 anni dall’uscita, è sempre presente nelle librerie di mezza Europa.
“L’anno della lepre” è il libro del quale si parlerà giovedì prossimo, 9 gennaio, alle 15.30 nella sala della Rocca al castello di Montecchio, nel primo degli incontri letterari organizzati dalla Università Popolare La Sorgiva. L’incontro sarà condotto dal caporedattore della Gazzetta di Reggio, Andrea Mastrangelo; l’esposizione sarà inframmezzata da letture tratte dal capolavoro di Paasilinna.
Protagonista del romanzo è un giornalista, Kaarlo Vatanen, al quale un giorno accade qualcosa di particolare: l’incontro fortuito con una lepre. Sarà questo animaletto a cambiargli la vita, conducendolo in una serie di avventure che lo porteranno a contatto con personaggi improbabili, tutti alla ricerca di una seconda occasione. —
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