Il trombettista jazz Tiziano Bianchi sarà in tour con il mitico Vasco
La presenza del musicista reggiano annunciata dalla rockstar sui social: «Serve una sezione fiati»
REGGIO EMILIA. In tour con Vasco. Inizia decisamente in maniera positiva l’annata professionale di Tiziano Bianchi, 36enne trombettista jazz reggiano da anni attivo in diversi percorsi artistici. Bianchi, originario di Castelnovo Monti, sarà uno dei tre componenti della sezione fiati della band che accompagnerà Vasco Rossi in tour nel corso del 2020. Una novità non da poco per l'amatissimo cantante modenese, da sempre affiancato da una formazione classicamente rock con chitarre, sezione ritmica, tastiere e cori. I fiati non sono sempre stati una costante della produzione di Rossi, anzi, ma per le prossime esibizioni sono stati inseriti in organico in maniera massiccia.
Oltre allo storico trombettista Frank Nemola, arriverà un corposo terzetto di strumentisti, formato da Bianchi, dal sassofonista Andrea Ferrario e da Roberto Solimando al trombone, così da offrire versioni riarrangiate di tanti brani. «Scaletta nuova con sonorità nuove! Uno spettacolo pensato apposta per i Festival Rock. Quest’anno la formula è solita band… Chitarre rock blues nel classico stile VascoRossi con l’inserimento di una sezione fiati che darà una ventata di allegria a tutto lo show», è l'annuncio pubblicato direttamente sui profili social ufficiali di Vasco Rossi. «Nella scelta delle canzoni ci saranno molte novità con alcune chicche del passato mai eseguite prima», si aggiunge, e la curiosità già cresce, pensando a quali canzoni potranno essere riviste proprio grazie agli arrangiamenti di fiati che vedranno anche Bianchi coinvolto.
Per il musicista castelnovese è la seconda collaborazione di lusso degli ultimi mesi. Tra il 2019 e 2020, Bianchi ha lavorato anche nel gruppo di Giovanni Allevi, e con il pianista e l'Orchestra sinfonica italiana sta partecipando alle presentazioni live di “Hope”, miscela di brani autografi e standard natalizi. Ad Allevi, Bianchi è arrivato dopo aver preso parte nel 2019 ad un'altra tournée pensata per omaggiare il repertorio di colonne sonore di Ennio Morricone. Sempre alla fine del 2019, è uscito “Stefi Wonder”, nuovo disco dei castelnovesi Portfolio, band in cui Bianchi è uno dei principali compositori e arrangiatori.
Negli ultimi anni sono arrivati anche alcuni album jazz da solista, curati dal maestro americano-giapponese Tiger Okoshi. Bianchi è stato alunno di Okoshi al celebre Berklee College of Music di Boston e il rapporto nato all’epoca ha portato a un rapporto intensao tanto che Okoshi ha coinvolto per “Relate”, ultima fatica del musicista reggiano, anche una leggenda della chitarra, Bill Frisell. Anni intensi per il trombettista cresciuto all'istituto Merulo di Castelnovo Monti e poi volato, per approfondimenti e perfezionamenti, proprio al Berklee College. Oggi Bianchi alterna attività locale a collaborazioni nazionali, il nome sta girando sempre più e la convocazione di Vasco, principale macchina da concerti in Italia, è decisamente un bel salto. —
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