Alberto Melloni in sinagoga tra educazione, storia e memoria
L’appuntamento è fissato per sabato 1° febbraio alle 18 in via dell’Aquila all’interno della mostra intitolata “Diritti nel ghetto” allestita da Istoreco
REGGIO EMILIA. Storia e memoria, colpa e giudizio. Temi destinati a danzare perennemente insieme, col passare delle genti e degli anni, che a fine gennaio tornano sempre fuori, grazie alle ricorrenze per il Giorno della Memoria, la giornata internazionale dedicata ai sei milioni di vittime della Shoah. Di storia, memoria, colpa e giudizio, e di come vadano inserite nei percorsi educativi odierni, parlerà il 1 febbraio prossimo Alberto Melloni. Reggiano, ordinario di storia, direttore del Dipartimento Educazione e Scienze Umane dell’università cittadina, segretario della Fondazione di Scienze Religiose Giovanni XXIII, uno dei principali esperti italiani di storia religiosa, consulente di Paolo Sorrentino per le serie tv “The Young Pope” e “The New Pope”.
Sabato 1° febbraio alle 18 alla sinagoga di Reggio Emilia in via dell’Aquila, Melloni sarà il protagonista della conferenza “Storia, memoria, colpa e giudizio. Investire nell’educazione oggi per la comunità di domani”, organizzata dall’istituto storico Istoreco all’interno della mostra “Diritti nel ghetto”, allestita in sinagoga in queste settimane. L’incontro è pensato in particolare per i genitori degli studenti che parteciperanno al Viaggio della Memoria e per la cittadinanza tutta. Introdotto da Adriano Arati, Melloni rifletterà su quanto la storia e la memoria – con i loro carichi di colpe collettive, morali e concrete – incidono sulla società contemporanea. Uno spunto per ragionare anche su quali possano essere, nel 2020, i percorsi educativi, formativi e sociali in grado di costruire e dare valori alla cittadinanza di domani. La conferenza è a ingresso gratuito con iscrizione obbligatoria, da effettuare scrivendo all’indirizzo mail staff@istoreco.re.it.
È appunto pensata come momento pubblico per le famiglie protagoniste, tramite i figli studenti, di un’esperienza unica nel panorama italiano, il Viaggio della Memoria promossa da Istoreco coinvolgendo le scuole superiori dell’intera provincia. Ogni anno, mille fra ragazze e ragazzi partono per Auschwitz-Birkena, Berlino, Terezin, per visitare i luoghi del dominio nazista dopo aver incontrato testimoni e storici. In proporzione alla popolazione, è uno dei viaggi col maggior coinvolgimento della popolazione.
Nel 2018, per offrire un riscontro a madri e padri che sostengono i figli perché facciano il viaggio, è stato invitato a Reggio Piotr Cywinski, direttore del Memoriale e museo di Auschwitz – Birkenau, uno dei massimi esperti mondiali della Shoah; Cywinski ha parlato davanti ad oltre duecento reggiani, fra genitori e cittadini interessati. Nel 2020 si replica coinvolgendo una delle principali figure della storiografia e del dialogo culturale italiano, Melloni, chiamato a ragionare su questi temi in un luogo simbolo della persecuzione nazista e fascista a Reggio, la sinagoga di via dell’Aquila, un tempo ritrovo per una comunità ebraica che le leggi razziste, le deportazioni e la guerra hanno eliminato dalla città.
La riflessione su storia, memoria, colpa e giudizio concluderà la rassegna di eventi collegati alla mostra “Diritti nel ghetto”, curata da Istoreco assieme ad Amnesty International Reggio Emilia e a Mondinsieme, incentrata sui diritti fondamentali dell’uomo e sulle innumerevoli violazioni di questi diritti che la storia ha portato con sé. Inaugurata il 19 gennaio, l’esposizione chiuderà domenica 2 febbraio. —
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