La Bassa reggiana nel mondo, Antonio Ligabue in concorso a Berlino con il film “Volevo nascondermi”
Il regista: «Lo immagino arrivare in moto a Potsdamer Platz e amo la sua storia che esprime la ricchezza della diversità»
REGGIO EMILIA. “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti dedicato a Ligabue sarà in concorso al festival di Berlino. Il film girato nella nostra città due anni fa racconta la storia di Ligabue, l’artista affetto da rachitismo e soggetto ad attacchi di ira talmente violenti da richiederne il ricovero psichiatrico. Ligabue è impersonato da Elio Germano, uno degli attori italiani più trasformisti.
«Sono molto contento che Toni Ligabue mi portì a Berlino». È euforico Giorgio Diritti nel commentare la notizia che il suo ultimo lavoro sarà presentato in concorso al 70° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. «Quando ho saputo della presenza del film in concorso – aggiunge il regista – me lo sono immaginato arrivare in moto a Potsdamer Platz, sfilare i guanti ed entrare dicendo “grazie, grazie!”, con quella sua strana cadenza tra emiliano e svizzero tedesco. Amo la sua storia, esprime la ricchezza della diversità e la voglia di riscatto. Ringrazio il direttore della Berlinale Carlo Chatrian – conclude – e tutti quelli che hanno reso possibile questo film».
«Una notizia che ci regala emozione e fiducia»: così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e l’assessore alla Cultura Massimo Mezzetti, appresa la scelta della Berlinale. «Un regista bolognese che già ci aveva fatto commuovere e riflettere sull’eccidio a Monte Sole col suo “L’uomo che verrà” – afferma Bonaccini – ora si prepara a farci rivivere la visionarietà di un artista che, nel Reggiano e non solo, tutti ricordano e che richiama alla memoria la potenza dell’arte nella vita di un uomo sensibile».
Non è la prima volta che Antonio Ligabue approda su piccoli e grandi schermi: “Ligabue” è stato uno sceneggiato televisivo diretto da Salvatore Nocita e trasmesso in tre puntate su Rai Uno dal 22 novembre al 6 dicembre 1977, impersonato dall'attore Flavio Bucci. Fra gli altri interpreti figurano anche Pamela Villoresi, Giuseppe Pambieri e Alessandro Haber. Lo sceneggiato era stato anche presentato, in una versione cinematografica più corta, al Festival di Montréal, dove aveva conseguito due premi (il Gran Premio delle Americhe e il Premio alla migliore interpretazione maschile).
“Volevo nascondermi”, prodotto da Rai Cinema e Palomar con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, sarà al cinema dal 27 febbraio. È stato scritto da Giorgio Diritti insieme a Tania Pedroni, sceneggiatrice reggiana che da tempo vive a Roma.
Dopo “La guerra finita” ecco un altro film realizzato tra Reggio Emilia e provincia. Ricordiamo che due anni fa piazza Prampolini venne chiusa per un giorno per la realizzazione dell’episodio in cui Ligabue venne in città per acquistare un cappotto accompagnato dal suo autista. In quell’occasione i reggiani rimasero folgorati – molti parteciparono anche alle riprese – dalla magia del cinema. Il film in città ebbe poi anche riprese in piazza San Prospero e all’Ex Opg.
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