Gazzetta di Reggio

Dai “grasol” di Pratissolo alla mitica “Nimaleda”, il colesterolo è servito

Adr. Ar.
Dai “grasol” di Pratissolo alla mitica “Nimaleda”, il colesterolo è servito

Ciccioli per tutti nel fine settimana con “Dal Stambi al Paròl” a Gattatico e gli Amici dell’Aia a Scandiano 

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GATTATICO. Ciccioli e “nimal” per tutti. Questo fine settimana, ancora una volta la provincia reggiana onora il maiale e uno dei prodotti gastronomici più saporiti della sua lavorazione, i ciccioli, con tappe a Gattatico e Scandiano. Si parte all’Antica Corte Ortalli fra Gattatico e Sant'Ilario d'Enza dove torna la storica “Nimaleda”, manifestazione che già dal nome racconta la sua natura.

Il sottotitolo, “Dal Stambi al Paròl, ovvero del maiale non si butta via niente”, rafforza il concetto, ricordando il percorso del maiale, dall’allevamento al paiolo. La “Nimaleda” si svolgerà dal tardo pomeriggio di domani sino alla serata di domenica, proposta dalle Pro loco dei due paesi. Domani sera si potranno degustare specialità del maiale elaborate dai cuochi della zona per la cena, accompagnate da racconti e musiche popolari, mentre alla domenica i norcini saranno impegnati nella lavorazione della carne suina secondo le antiche tradizioni.. Il giorno più intenso sarà quello della domenica, con concerti, gare di corsa, mostre fotografiche, laboratori didattici, il mercato contadino e la rievocazione di antichi mestieri.

Dalle 11 l’associazione Praticciolo proporrà ciccioli, panini con la salsiccia, frittelle di mele e vin brulé, mentre alle 11.30 verranno inaugurati due mezzi sanitari della Croce Bianca. Alle 13, arriverà il pranzo ovviamente a base di porco, con menù a prezzo fisso. Per informazioni, chiamare i numeri 349/1056352 e 329/ 6875821: per la cena del sabato e il pranzo della domenica è consigliata la prenotazione.

La “Nimaleda” è un momento molto sentito dagli abitanti della val d’Enza che gravita attorno alla via Emilia, sia per le proposte culinarie sia per il richiamo alle tradizioni e alle usanze contadine. Il ricordo dei ritrovi di intere famiglie intente a “disfare” il maiale a gennaio, nel mese più freddo, è ancora ben chiaro nella memoria collettiva.

Domenica torna anche un altro appuntamento seguitissimo, “I grasol ad Pretsol”, la cicciolata organizzata dal gruppo degli Amici dell’Aia di Pratissolo di Scandiano. Un piccolo classico arrivato alla tredicesima edizione. Negli ultimi anni l’evento ha ottenuto grande successo e nel 2020 si torna all’opera.

La manifestazione nasce a Pratissolo, come il nome ricorda, ma lo spostamento al centro fiere permette di organizzare al meglio l’evento anche in caso di maltempo, di avere spazi più ampi e più parcheggi, e così a mezzogiorno si aggiungerà anche la possibilità di mangiare al coperto, negli ambienti riscaldati del padiglione delle fiere.

In centro, ovviamente, si volgerà la sfida fra norcini per realizzare i ciccioli più buoni. Si parte alle 9 con la preparazione e la bollitura dei prodotti con paioli a legna e a gas, che verranno assaggiati caldi nel pomeriggio per le valutazioni e le premiazioni a cura dell'Academia Judices Salatii. A mezzogiorno ci sarà il pranzo nei capannoni coperti e riscaldati delle fiere, con lasagne, tortelli, baccalà, erbazzone, gnocco fritto e salumi al caldo.

A corredo, lo spettacolo della fanfara dei bersaglieri, il raduno delle macchine agricole, il mercato gastronomico e i grilli, gli storici tricicli reggiani, amatissimo strumento di gioco e di intrattenimento per i più piccoli.

Per informazioni e prenotazioni per il pranzo chiamare il 337/ 585836. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in beneficenza.

In caso di maltempo la manifestazione sarà rimandata al 9 febbraio.

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