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Dentro “La macchia mongolica”
Adriano Arati
Massimo Zamboni presenta il suo nuovo progetto: «Mi piace fare ritorni, è più facile vedere con chiarezza le situazioni»
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Cerchi che non si chiudono ma anzi continuano ad aprirsi, dalla Mongolia del mito alla storia del rock italiano sino a una narrazione famigliare unica. Arriva oggi in Italia “La macchia mongolica”, nuovo lavoro di Massimo Zamboni ispirato ad uno dei momenti più conosciuti dell’epopea Cccp-Csi, il viaggio in Mongolia del 1996 che generò Tabula Rasa Elettrificata, ultimo amatissimo disco dei Csi....
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