Gazzetta di Reggio

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Valerio Carboni l’autore reggiano che scrive per i big: «L’ultimo? Masini»

Cristina Fabbri
Valerio Carboni l’autore reggiano che scrive per i big: «L’ultimo? Masini»

“Fra la pace e l’inferno” è nell’album che uscirà il 7 febbraio «A Sanremo partecipa con un’altra canzone, pazienza» 

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Si chiama “Fra la pace e l’inferno” uno dei brani contenuti nell’album in uscita il 7 febbraio “Masini +1, 30th anniversary”. È un brano made in Reggio. Proprio così: è stato scritto dal reggiano Valerio Carboni insieme a Marco e Diego Calvetti. Valerio Carboni ormai è un fiume in piena: compositore, musicista, cantante, autore, fonico e produttore, si è fatto notare già in passato per aver lavorato con diversi big del panorama nazionale. Ad esempio è l’autore del tormentone “Una grande festa” di Luca Carboni scritto insieme allo stesso Luca Carboni, Federica Camba e Daniele Coro. Ma torniamo al brano realizzato per Masini.

Di cosa parla?

«È una ballata che Masini canta in duetto con Rita Bellanza, in cui si racconta il rapporto travagliato tra un ipotetico padre e un’ipotetica figlia. Parla di una relazione che, come dice il titolo, alterna momenti di pace (di quiete) a momenti di inferno (di incomprensione e distacco quando le cose non vanno bene). È uno dei quattro inediti contenuti nell’album».

Com’è nata questa collaborazione?

«Ci conosciamo da anni. Ho scritto per lui ad esempio, nel 2017, “Qualcosa che cercavi altrove” contenuto nel suo penultimo album “Spostato di un secondo”. Poi insieme abbiamo scritto dei testi anche per altri artisti».

Masini sarà a Sanremo con “Il confronto” scritto dallo stesso Masini con Federica Camba e Daniele Coro. Poteva essere suo il brano per l’Ariston?

«Abbiamo provato a fare insieme una canzone per il Festival poi, come può accadere, ne ha scelta un’altra».

Qualche artista sanremese canterà una sua canzone?

Quest’anno no. I prossimi anni speriamo. Ad esempio la canzone con cui si è candidata a Sanremo Mietta l’ho scritta io ma alla fine non è stata scelta. Ma sono contento di come stanno andando le cose».

Ormai è lanciatissimo.

«Vengo da un 2019 molto ricco di soddisfazioni: per Mietta ho scritto due singoli (“Milano è dove mi sono persa” e “Cloro”); per Le Vibrazioni il singolo estivo “L’amore mi fa male”, poi Eliza G era andata a The Voice con il mio brano “Altro che favole” e ad agosto ha vinto, con un mio testo, il Cerbul de Aur, una sorta di Eurovision contest romeno».

E ha rinnovato il suo studio di registrazione.

«A quarant’anni era arrivato il momento di fare un bilancio ed era giusto rinnovare anche il mio studio, a Montecavolo».

Progetti in pentola?

«Continuo a lavorare come autore per la Warner Chappell Italia e ho in ballo due progetti... top secret». —





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