Cinque serate culturali al Metropolis, si parte dall’Appennino che suona
BIBBIANO. Cinque serate dedicate alla cultura a Bibbiano. Continuano gli appuntamenti culturali del giovedì a Bibbiano: un'idea nata da Enrico Reverberi e Sandro Parmiggiani con l’obiettivo di realizzare eventi artistici e culturali a Bibbiano, loro paese d'origine. Dopo i due appuntamenti dello scorso autunno, si riparte con altre cinque serate: la prima riguarda la musica popolare, tema fondamentale nel paese che diede i natali a tanti suonatori e musicisti.
Il primo appuntamento è domani sera alle 20.45 al Teatro Metropolis per assistere alla proiezione parziale del film-documentario “L'Appennino che suonava” alla ricerca dei suonatori popolari delle valli dell'Enza e del Tassobbio ancora attivi o dei quali si è conservata la memoria, a cui seguirà il concerto del Trio di musica popolare “D'Esperanto” composto da Emanuele Reverberi, Paolo Simonazzi e Filippo Chieli. Alla serata saranno presenti l’ideatore del film Bruno Grulli ed il regista Alessandro Scillitani, che racconteranno le ricerche, i luoghi, le storie e le testimonianze di un periodo in cui la musica era al centro della vita delle comunità e le danze antiche ancora presenti. Un’atmosfera di festa e di convivialità, di cui è ancora vivo il ricordo.
Seguiranno altre date, altri interessanti appuntamenti con fotografi, musicisti, esperti d'arte e anche un particolare incontro con Fausto de Stefani, esperto alpinista ed appassionato conoscitore di realtà lontane dal nostro mondo occidentale. Le serate sono realizzate in collaborazione con Arci, biblioteca comunale, Gruppo Archeologico Bibianellum, Cai Valdenza Geb, GommapaneLab. Ingresso libero. —
Da.Al.
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