Con l’Orchestra Volare trent’anni di musica da Mina a Morricone a sostegno del Mire
Il concerto del gruppo oggi alla “Multisala 900” L’intenzione è riproporre i brani negli arrangiamenti originali
L’Orchestra Volare in concerto per il Mire, il centro neonatologico reggiano in via di realizzazione all’ospedale Santa Maria Nuova. L’esibizione benefica si terrà oggi a Cavriago, al Multisala 900 di via del Cristo 5. L’orchestra nasce dalla collaborazione di alcuni musicisti e cantanti professionisti emiliani che hanno accompagnato in giro per l’Italia e nel mondo Gianni Morandi, Ligabue, Finardi, Mietta, Vecchioni, i Nomadi, Anna Oxa.
La band è formata da Francesci Gualerzi alla voce, al sax e alla chitarra, dalla cantante Alessandra Ferrari, dal pianista Vincenzo Murè, da Corrado Terzi a sax, chitarra e cori e dalla sezione ritmica composta dal bassista Paolo D’Errico e dal batterista Riccardo Bontempelli. Tutti nomi della scena musicale nostrana, impegnati in tanti progetti in questi anni.
L’idea di fondo, si spiega, è «quella di dar vita ad un progetto live del tutto autonomo che ripercorre oltre 30 anni di canzone italiana, melodie tradizionali, colonne sonore divenute celebri in tutto il mondo e che rappresentano ormai un marchio di fabbrica riconoscibile in ogni angolo del pianeta: dalla grande tradizione napoletana a Modugno, Mina, Vanoni ma anche le grandi musiche di Morricone e Trovajoli senza escludere qualche puntata sulle arie più celebri del melodramma italiano».
Fra le peculiarità del progetto vi è l’assoluto rispetto del repertorio d’epoca. I brani vengono riproposti in forma “originale”, con la «deliberata intenzione di evitare qualsiasi forma di forzata modernizzazione dei brani, ricorrendo ad arrangiamenti e sonorità più attuali o in sintonia coi nostri tempi e al contrario riproporre i temi le melodie e le canzoni rimanendo fedeli all’arrangiamento e allo spirito originali».
I musicisti di questo ensemble sono convinti che non lo stravolgimento musicale, ma la rilettura filologica, il rispetto e l’adozione delle orchestrazioni originali possano conferire ai brani una forza e un fascino superiori. Solo nostalgia? Al contrario, «questa operazione viene supportata e ulteriormente arricchita dalla proiezione di audiovisivi d’epoca, spezzoni di film e contributi fotografici. E così, in una magica combinazione, il dipanarsi della musica diventa colonna sonora e di volta in volta apre uno squarcio ora sulla Dolce Vita ora sul neorealismo cinematografico, sulla tv in bianco e nero, sui costumi del boom economico o sulle stravaganze del beat».
Nel corso del concerto si potrà essere travolti da una carrellata di immagini, sensazioni e rimandi che conferiscono alla musica un potere evocativo formidabile che ben spiega come mai la tradizione musicale italiana nel suo complesso e nello specifico il repertorio scelto dall’Orchestra Volare susciti così grande entusiasmo e sia così amata in ogni parte del mondo.
Il biglietto costa 15 euro a persona e il ricavato verrà devoluto a favore dell’associazione Curare, impegnata nella raccolta fondi per il progetto sanitario reggiano. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 0522/372015 o visitare il sito www.multisala900.it. —
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