Nomadincontro, due giornate di musica arte e solidarietà per ricordare Augusto
Si comincia oggi con l’esposizione delle opere di Daolio in Rocca. Questa sera il primo concerto al Teatro Tenda
NOVELLARA. Era il 7 ottobre del 1992 quando Augusto Daolio scomparse lasciando un vuoto incolmabile nei suoi fan e in una band, quella dei Nomadi, che si trovò all’improvviso orfana. Eppure Beppe Carletti insieme agli altri componenti della band, sulla spinta della passione dei fan e della voglia di continuare un’avventura non priva di cicatrici, ebbe la forza di rialzarsi e di ricominciare.
E nel 1993, a pochi mesi dal lutto, fu organizzata la prima edizione del Nomadicontro non a caso a febbraio e a Novellara: il paese in cui Augusto era nato il 18 febbraio 1947. Da allora, con l’approvazione entusiasta di Rossana Fantuzzi, compagna di Augusto, ai componenti della band parve quanto mai giusto e doveroso ricordare ogni anno a Novellara, con un mega raduno, la figura del loro Ago.
Anche quest’anno l’evento si svolgerà in due giornate (oggi e domani) nell’area verde accanto alla Rocca gonzaghesca. Due giornate ricche di appuntamenti: mostre fotografiche, esposizioni, conferenze, iniziative di solidarietà e due concerti dei Nomadi, uno questa sera, l’altro domani pomeriggio.
Negli anni passati hanno solcato il palco del Nomadincontro artisti come Jovanotti (1993); Pooh (2003); Paolo Belli (2004); Elisa (2005); Francesco Renga (2006), Samuele Bersani (2007), Roberto Vecchioni (2008), Giusy Ferreri (2009), Zucchero “Sugar” Fornaciari (2010), Biagio Antonacci (2011), Franco Battiato (2012), Alice (2013), Nek (2014), Luca Carboni (2015), Fiorella Mannoia (2016), Enzo Iacchetti (2017) ed altri ancora e non lo hanno fatto per esibirsi in concerto ma per ritirare il Premio “Tributo ad Augusto”. Non un premio fine a se stesso ma il riconoscimento del valore artistico e umano di musicisti italiani che si siano particolarmente messi in luce attraverso il loro lavoro a favore di cause sociali e di solidarietà.
Nel 2018 il “Tributo ad Augusto” viene sostituito con il Premio “Augusto Daolio-Città di Novellara”: un riconoscimento ancora una volta verso chi, nell’ambito della cultura e della società, si è impegnato nel sociale. Nel 2018 fu assegnato al dottor Roberto Scaini (per Medici senza Frontiere), nel 2019 alla dottoressa Lucia Russo, Procuratore aggiunto a Bologna (per la Onlus Buona Nascita – Progetto Leon).
Quest’anno, sempre sotto la conduzione di Marco Barbieri, il Premio sarà assegnato a Max Laudadio per l’Associazione On.
L’Associazione On nasce da un’idea di Laudadio e si concretizza con un gruppo di amici nel 2010. L’obiettivo è la creazione di un modello innovativo per la gestione di un parco, volto al miglioramento della vivibilità della natura e basato sulla cooperazione tra cittadini, aziende ed enti pubblici. On concentra tutti i suoi sforzi nel Parco delle Cinque Vette in provincia di Varese.
Dopo la consegna del Premio “Augusto Daolio-Città di Novellara” saranno assegnate, come accade ogni anno, due borse di studio da parte dell’Associazione Augusto per la Vita. —
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