LucioBattistiLiveProject, tornano i cinque veterani all’insegna di un solo mito
REGGIO EMILIA. Ancora in viaggio con Lucio. Questa sera il Blu-J di Pieve Modolena ospiterà la nuova data live degli Lblp, LucioBattistiLiveProject, formazione reggiana formata da cinque veterani musicisti reggiani, attivi da decenni in vari campi e uniti dalla passione per i brani del più grande autore pop della musica italiana. Gli Lblp propongono due versioni, quella acustica e quella elettrica a piena potenza di fuoco: stasera a partire dalle 21 al Blu J la band sarà al completo, con il leader Thomas Coccolini Haertl, architetto e batterista, affiancato da Leopoldo Barbieri, Antonio Cerullo, Pierpaolo Pancaldi e Salvatore Bonito. Insieme riproporranno brani del repertorio più classico di Battisti, quello co-firmato con Mogol dalla metà degli anni ’60 sino al 1980, una impressionante miniera di canzoni conosciutissime e gioielli poco noti che hanno inciso nella musica del periodo, aprendo spesso strade nuove. Una parte fondamentale della colonna sonora di due decenni del mito, per l’Italia, oltre che la strada per far conoscere nel nostro Paese influenze forti, dalla black musica al Brasile sino al Philly Sound .
I cinque protagonisti del concerto sono fra i milioni di persone influenzate da quel canzoniere così efficace, popolare e insieme sempre teso alla sperimentazione.
Thomas Coccolini Haertl alla batteria e percussioni, ideatore del progetto Lblp, ha un passato toscano dalla fine degli anni ottanta con formazioni pop fra cui i MagicCandleCorporation e la collaborazione con Riccardo Ventrella, scrittore di drammaturgie e direttore del Teatro La Pergola per gli spettacoli su Luigi Tenco e Jannacci. Con lui Leopoldo Barbieri, ingegnere, chitarrista e cantante, attivo dal 1974 con “Il G.I.A.R.D.I.N.O.” (Gruppo Indirizzato Alla Ricerca DI Nuovi Orizzonti). Un percorso, proseguito con altre formazioni fra cui i Vereda Ensemble, dedicandosi alla canzone d’autore con suoi brani originali, una passione per Bob Dylan e poi trovando nuove strade come il Country-Rock degli H.o.F. e l’incontro con il maestro Antonio Cerullo, ora al suo fianco nel tributo battistiano. Vi è poi Pierpaolo Pancaldi, chitarrista e tastierista, insegnante di musica arrivato nella formazione dal 2014: Pancaldi è l’ideatore del gruppo Let It Beat. La sezione ritmica è completata da Salvatore Bonito, bassista e chitarrista acustico. —
Adr.Ar.
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