Matematico, logico e saggista si occupa anche di filosofia e politica
Piergiorgio Odifreddi, nato il 13 luglio 1950 a Cuneo, è un matematico, logico, saggista e accademico italiano. Oltre che di matematica, nelle sue pubblicazioni si occupa di divulgazione scientifica, storia della scienza, filosofia, politica, religione, esegesi, filologia e saggistica varia.
Ha frequentato l'Istituto Tecnico per Geometri a Cuneo, quindi ha studiato matematica in Italia, negli Stati Uniti e nell’Unione Sovietica, e insegnato logica all’Università di Torino e alla Cornell University. Collabora a «la Repubblica», «L’Espresso», «Le Scienze» e «Psychologies», dirige per Longanesi la collana di divulgazione scientifica «La Lente di Galileo» e ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche.
Ha vinto numerosi premi, tra i quali il Premio Galileo per la divulgazione scientifica nel 1998 e nel 2011, il Premio Peano della Mathesis 2002 e il Premio Italgas per la divulgazione nel 2006.
Tra i suoi libri ricordiamo la trilogia logica “C’era una volta un paradosso”, “Il diavolo in cattedra” (Einaudi, 2001 e 2003) e “Le menzogne di Ulisse” (Longanesi, 2004), la trilogia geometrica “C’è spazio per tutti”, “Una via di fuga” e “Abbasso Euclide!” (Mondadori, 2010, 2011 e 2013), la trilogia biografica “In principio era Darwin” (Longanesi, 2009), “Hai vinto, Galileo” (Mondadori, 2009) e “Sulle spalle di un gigante su Newton” (Longanesi, 2014) e il volume scritto con Benedetto XVI “Caro papa teologo, caro matematico ateo” (Mondadori, 2013). Per Rizzoli ha pubblicato invece “Come stanno le cose” (2013) e “Il museo dei numeri” (2014), “Il giro del mondo in 80 pensieri” (2015), “Il dizionario della stupidità” (2016) e “Dalla Terra alle lune” (2017).
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