Concerto al teatro Sant’Agostino dalla preghiera alle ballate laiche
I reggiani Edoardo Tincani e Daniele Semprini suoneranno e canteranno un repertorio di loro musiche cantautorali che uniscono fede e reggianità
reggio emilia. Cantautori come Guccini e De André si sono accostati al sacro provenendo dal profano, ma c’è qualche loro collega meno famoso che compie il percorso inverso, dalla preghiera alla ballata. Sono Daniele Semprini ed Edoardo Tincani, autori di canti liturgici convertiti a un repertorio di ispirazione cristiana ma di impronta laica, che può trovare gradimento anche fra un pubblico allergico all’incenso.
Li si potrà applaudire nel concerto ad ingresso libero “La ruota del pavone, due voci un canto”, eseguito con l’accompagnamento dell’ensemble musicale “Compagni di viaggio” domani alle 21 nel teatro Sant’Agostino, in via Reverberi. Lo spettacolo è promosso dal centro culturale Blaise Pascal, che fa capo a Comunione e Liberazione.
Semprini, che aderisce a questo movimento con una sorta di consacrazione laica, è un professore di storia e filosofia da poco tempo in pensione e ha al suo attivo una ventina di canzoni di carattere religioso da cantare preferibilmente durante le messe. Domani presenterà quelle di cui ha composto la musica per i testi di Tincani, direttore del settimanale diocesano “La Libertà” che da trent’anni unisce all’attività professionale il comporre ed eseguire testi musicali.
Il programma della serata prevede sette nuove canzoni perlopiù condivise dai due protagonisti. Ce n’è una, “Reggio Emilia”, che scaturisce dall’amore per la nostra città. Ne sono nate prima le note, partorite da Semprini con un ritmo fra il swing e il jazz. Tincani vi ha infuso le parole, che fanno riferimento ai caratteri distintivi della nostra terra sia antichi (il Primo Tricolore, le basiliche della Ghiara e di San Prospero) sia moderni (i ponti di Calatrava), con qualche accenno ironico al clima nebbioso e un po’ di nostalgia per la scomparsa civiltà contadina.
Risultano dalla collaborazione fra i due anche le canzoni “Compagni di viaggio”, che tratta dell’amicizia cristiana, “Noi due”, dedicata a una duratura unione coniugale, “Cambiare la mia vita” e “Solo che il tempo”. È invece tutta di Tincani, musica e testo, la composizione “Libertà”, che espone questo concetto nei termini della felicità derivante dal legame con la persona giusta.
È stata musicata da Primo Iotti, infine, la preghiera “In riva al mare”. —
Luciano Salsi
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