L’illusione dell’armonia in “Another round for five” di Cristiana Morganti
La creazione per cinque danzatori sul palco questa sera (ore 20.30) al teatro Ariosto in bilico tra equilibrio e caos, conscio e inconscio
Amatissima per il suo talento empatico Cristiana Morganti, la brillante danzatrice italiana del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, del quale è stata interprete per oltre venti anni, ora come apprezzata coreografa ritorna nella stagione di danza dei Teatri con“Another round for five”, creazione per cinque danzatori che ha debuttato lo scorso dicembre a Napoli, per “Quartieri di Vita 2019”.
Il racconto
Lo spettacolo in programma questa sera (ore 20.30) al Teatro Ariosto è un racconto non lineare che prende forma attraverso una sorta di montaggio dal sapore cinematografico a cui è invitato a contribuire anche lo spettatore. “Parla” di un luogo non ben definito, forse un club, un circolo, sicuramente un luogo a cui si appartiene o da cui si viene esclusi e in cui si consumano rituali, esibizioni televisive, gare, terapie di gruppo, scontri, discussioni e confessioni.
Il cerchio
I protagonisti si riuniscono spesso in cerchio, come attirati da un’illusione di armonia difficile da mantenere. Su una scena quasi completamente vuota – appaiono rapidamente solo alcuni oggetti – prende forma una dimensione ironica e claustrofobica insieme, in cui il tempo è scandito da flashback e anticipazioni, in un gioco dove realtà e finzione, conscio e inconscio, equilibrio e caos si confondono. Sono primi piani, campi lunghi e piani sequenza quelli che qui costruisce Cristiana Morganti, in cui si alternano momenti di danza potente e vitale a momenti più teatrali, comici e toccanti, nei quali gli interpreti si rivelano, si raccontano con spiazzante sincerità. Nel corso dello spettacolo emergono sempre più nitidi cinque personaggi, molto diversi tra loro eppure molto vicini.
La struttura drammaturgica è sostenuta dalle musiche, con alcuni brani che tornano ciclicamente a sottolineare la ripetitività o la variazione di determinate situazioni.
I PROTAGONISTI
Sulla scena cinque danzatori di diverse nazionalità e dalle esperienze professionali eterogenee: Maria Giovanna Delle Donne (solista del Folkwang Tanz Studio, danzatrice ospite del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch); Anna Fingerhuth (danzatrice tedesca già interprete di Jan Pusch, Wayne McGregor); la giovanissima francese Justine Lebas, formatasi al Conservatoire Supérieur Nationale de Paris; Antonio Montanile (storico interprete di Caterina Sagna e di Philippe Saire) e infine il versatile olandese Damiaan Veens, presente in Germania nelle produzioni di Susanne Linke e Eun-Sik Park. —
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