Chamber Orchestra of Europe protagonista al teatro Valli
Questa sera (ore 20.30) sotto la direzione del giovane Matthias Pintscher Al pianoforte Emanuel Ax. Musiche di Fauré, Mozart, Chopin e Stravinskij
Tra i musicisti più interessanti del momento Matthias Pintscher, compositore e direttore d’orchestra, attuale guida dell’Ensemble Intercontemporain, rinomato complesso specializzato in musica contemporanea fondato da Pierre Boulez, sarà protagonista del concerto di questa sera (ore 20.30) al teatro Valli con la Chamber Orchestra of Europe e Emanuel Ax al pianoforte.
IL PROGRAMMA
Vario quanto fascinoso il programma che accanto a Masques et bergamasques op. 112 di Fauré propone il celebre Concerto per pianoforte e orchestra K. 466 di Mozart (con la famosissima Romanza),l’Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22, tra i brani più conosciuti di Chopin. Che saranno eseguite dal pianista ucraino Emanuel Ax, musicista che ha vissuto brevemente a Varsavia per poi migrare in Canada e a New York dove ha seguito parallelamente gli studi pianistici alla Juilliard e quelli universitari alla Columbia, laureandosi in letteratura francese.Nel 1974 ha vinto l’Arthur Rubinstein Competition di Tel Aviv, e nel ’79 il prestigioso Avery Fisher Prize e da allora la sua carriera solistica e cameristica è decollata.
Ma il programma della serata ci darà l’opportunità di godere delle qualità della Chamber il cui primo violino è l’italiana Lorenza Borrani. L’orchestra sarà impegnata a rendere le trasparenze di una sublime partitura, quel Pulcinella di Stravinsky con il quale si conclude il concerto. Il balletto che richiede la partecipazione di tre voci: soprano tenore basso (Kate Royal, Benoit Rameau e Otto Katzameier) è stato scritto tra il 1919 e il 1920.
La partitura
Ma il titolo vero è “Ballet avec chant” Pulchinella. La creazione si pone come capostipite di quella che diverrà la corrente del neoclassicismo dell’autore: fino a questo momento, il compositore aveva attinto il materiale delle sue opere dalla tradizione popolare russa.
ModernitÀ
L’appropriazione della musica di Pergolesi è totalmente antiaccademica e cela un inganno. È vero che nessun brano è di Stravinskij ma i pezzi sono completamente riscritti in chiave moderna secondo gli elementi più tipici dello stile dell’autore russo: il ritmo e le sonorità degli strumenti, quindi il lavoro dell’autore non consiste nel semplice adattamento di materiale altrui. —
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