La donna griffata Max Mara punta dritta al mare d’inverno
Le modelle in passerella sfilano sicure in soprabiti da ufficiale, cappe e caban Tra gli accessori, immancabili le cinture che ricordano le corde dei marinai
È una moderna “capitana” miss Max Mara. È una donna che sente il richiamo del mare anche in inverno. Sogna ad occhi aperti: è in carriera, seduta alla sua scrivania, in ufficio, ma fantastica immaginandosi al comando di una nave mentre domina le onde dell’Oceano.
A Milano Moda Donna la maison della famiglia Maramotti ha portato una sferzata di brezza marina durante la presentazione della collezione firmata da Ian Griffiths per il prossimo autunno inverno. Una brezza che ha piacevolmente scompigliato i tratti distintivi della griffe.
Il tema marittimo offre infatti una varietà di silhouette e un modo nuovo di mescolare i colori iconici di Max Mara: il cammello, il grigio, il bianco e, naturalmente, il blu navy. Ogni tipo di cappotto è reinventato: il “Teddy” viene declinato anche in una divertente versione a righe. Poi soprabiti da ufficiale, cappe, caban, duffle coat convivono in passerella con lussuosi cappotti robe de chambre chiusi in vita da un elegante cordone. Ruches e balze definiscono le spalle e le maniche dei classici in cammello, delle giacche gessate e delle gonne asimmetriche. Un’ampia giacca a vento imbottita diventa perfetta per affrontare le intemperie: è in nylon resistente, con l’imbottitura in cachemire. I pantaloni sono fluidi e hanno la vita alta messa in risalto da cinture annodate che ricordano le corde dei marinai. La sera, abiti suadenti in velluto blu sono impreziositi da cristalli.
Ovviamente un’avventuriera dei mari, che punta verso Nord, dal Marocco verso Murmansk, ha bisogno di un equipaggiamento adeguato: ecco che, ad accompagnarla come un’amica inseparabile, è la Marine bag, una borsa capiente, morbida, ma con la struttura come la chiglia di una nave e iper accessoriata (provvista anche, all’occasione, di una borraccia di ultima generazione). Ai piedi stringate di pelle, basse o con tacco alto, a seconda della sfida che il mare, metafora della vita, pone dinnanzi a noi, all’orizzonte.
La donna Max Mara per la prossima stagione fredda ama viaggiare, è emancipata, non ha paura di affrontare sfide avventurose e momenti di burrasca. Ci pensano le mises che indossa a darle la giunta grinta e a proteggerla.
La collezione – fanno sapere dall'azienda reggiana – si ispira a quel mare che ha guidato tanti artisti, poeti, compositori, cantanti e filosofi, da William Shakespeare a Stevie Nicks, da T.S. Eliot a Tracey Emin, da Jeanette Winterson a Jean Genet. E che, a Milano, ha guidato le nuove eroine-capitane che, per l’occasione, fra le altre, sono state le modelle Kaia Gerber, Bella Hadid, Adut Akech.
A seguire la presentazione, in via Senato 10, diversi volti noti, come l’attrice Gemma Chan – attrice britannica di origini cinesi, nota per il suo ruolo da protagonista in Crazy & Rich Asians – che sarà la prossima vincitrice del Women In Film Max Mara Face of the Future Award® 2020, a riconoscimento della sua straordinaria interpretazione e incarnazione di stile e grazia. —
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