Gazzetta di Reggio

ALLA CONQUISTA DELLO SPAZIO 

Sportmax compie cinquant’anni e guarda con ottimismo al futuro

C.F.

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MILANO. Sportmax guarda con ottimismo al futuro e, allo stesso tempo, strizza l’occhio al passato. Se da un lato infatti ha proposto sulle passerella milanesi, per il prossimo autunno inverno, una donna iper tecnologica pronta a conquistare lo spazio, allo stesso tempo non dimentica i suoi 50 anni di storia.

Il brand, fondato da Achille Maramotti come collezione più sperimentale del Gruppo Max Mara, ha avuto un ruolo di spicco alla Milano Fashion Week.

Tutte le otto vetrine della Rinascente sono state dedicate al 50esimo compleanno di Sportmax; il 19 febbraio sempre alla Rinascente è stata presentata la capsule collection #SportmaxAnniversary ispirata a capi ideati negli anni ‘70 con una particolare cucitura-décor con effetto sfumato. È stato presentato il libro “Sportmax”, edito da Assouline. Infine, ciliegina sulla torta, ieri ha sfilato la collezione autunno inverno 2020-2021 proiettata verso il futuro, tra un mood strutturato, quasi spaziale negli accenti, e la dolcezza di silhouette femminili.

In particolare i protagonisti, in passerella, sono stati i capispalla declinati in mantelle, cappotti, giubbotti, impermeabili con abbottonature inconsuete o spalle abbondanti, colli staccabili o passanti décor.

Le giacche dai volumi compatti sono state abbinate a gonne corte, o a pantaloni a vita alta, leggermente svasati sul fondo. Gli stessi pants & skirts hanno poi sposato l’eleganza di camicie con piccole ruches plissettate.

Diverse le sovrapposizioni di gilet e corpetti appoggiati a fluidi abiti di seta e maglia. Ma protagonista è stata anche la pelle lavorata con inserti pieghettati, o abbinata alla maglia con cui sono stati confezionati top, tute, gonne e pantaloni. Elemento ricorrente i completi coordinati, con cappotto e gonna dello stesso tessuto e gli abiti dai tagli studiati che rivelano il tessuto sottostante.

I toni? Dai neutri come il cammello e il khaki per arrivare a nuances più scure, dal blu navy al grigio mélange, fino al bianco, ai rosa e agli azzurri chiari. Poi spazio a fantasie con motivi floreali, richiami a tappezzerie délabré e a motivi jacquard.

Ai piedi? Stivali alti oltre il ginocchio e dal tacco scultoreo argentato, sandali con cinturino alla caviglia e sneakers da astronauta. E gli occhiali hanno dato l’ultimo tocco space-age. —

C.F.

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